Arte per la Nave 2013

Anche quest'anno le Scuole La Nave saranno presenti alla FIERA CONTEMPORANEA di Forlì dove 48 opere di altissimo pregio verranno esposte e messe all'asta. L'obiettivo della campagna di raccolta fondi è di poter acquistare strumenti di lavoro per permettere agli alunni di conoscere in prima persona il meraviglioso mondo dell'arte e istituire borse di studio. Partecipa anche tu all'asta di beneficenza! Sostieni il Fondo aiuto allo Studio Don Lino Andrini!

Potrai effettuare le tue offerte per aggiudicarti le preziose opere direttamente da questa pagina. Inoltre, nei giorni dall' 8 al10 novembre potrai visionare le opere allo stand e partecipare all'asta battuta di chiusura!

Un ringraziamento sincero a tutti i partecipanti e agli artisti che hanno donato le opere nella speranza che siano aggiudicate al costo più alto possibile!


Per offerte telefoniche chiama il 335/1497640

BUONA ASTA A TUTTI!

LOTTO N°1
SAN RUFFILLO
8 DICEMBRE

Autore: Sergio Sansavini
Anno: 2012
Tecnica: Olio su tavola
Dimensione: 45 cm. x 59 cm. + cornice
Offerta attuale.: 300 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta
10 nov. ore: 17:00

giorni : ore : minuti : sec.
Note: dal 5 al 17 ottobre personale presso Galleria La Vecchia Filanda
Sergio Sansavini, nato a Forlì il 16-03-1957, autodidatta, ha allestito la sua prima mostra personale di disegni dal vero, a china e matita nel 1977 nella Chiesina Dell’Ospedale di Meldola.
Approdato al colore, nei due anni successivi, partecipa a diverse mostre collettive e concorsi di pittura estemporanea. Alla fine degli anni 70 si ritrova, con un gruppo di artisti, in alcuni locali nella Rocca di Meldola per dar vita ad un centro dove poter ,sotto la guida dell’amico Tonino Simoncelli, apprendere la tecnica dell’acquaforte. Nel 1979, sempre a Meldola ,organizza con successo la sua ultima mostra personale presso la galleria Michelacci. Dopo la morte del padre avvenuta il 14 settembre 1980 “appende pennelli e bulini al chiodo”; verranno ripresi solo nel 1997 dopo 17 lunghissimi anni di inattività. “Ho ritrovato sulla tavolozza i colori come fossero stati stesi ieri, ma i pennelli, i pennelli no: erano più affusolati per poter meglio tracciare linee calligrafiche.” Intrapresa con vigore ed entusiasmo la vecchia strada abbandonata,nel 2000 frequenta un corso di decorazione ceramica presso il Centro Blu Pavona di Forlì rimanendo affascinato dalle molteplici opportunità espressive che la ceramica offre. Negli anni seguenti incontra Maria Elena Boschi per merito della quale apprende la tecnica della ceramica Raku. Dal 2003 insieme “agli amici di avventura”, ritorna ad esporre i propri lavori principalmente presso la galleria Forum di Faenza,partecipando a diverse mostre collettive e personali sotto la spinta dell’amico Ermanno Forani Ha allestito l’ultima sua mostra personale nell’ottobre del 2013 presso la galleria “ La Vecchia Filanda” di Forlì.

LOTTO N°2
FIGURA

Autore: Massimo Rovereti
Anno: 2011
Tecnica: Olio su tela + cornice
Dimensione: 40 cm. x 40 cm. + cornice
Offerta attuale: 100 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 17:03

giorni : ore : minuti : sec.
Note: architetto pittore molto attivo, autore di varie recensioni su quotidiani nazionali e locali.
Massimo Rovereti è nato a Cesena nel 1959. A metà degli anni Settanta frequenta il Liceo Scientifico, luogo della sua formazione artistica e culturale. Due importanti insegnanti uno di letteratura il poeta Luigi Riceputi e l'altro di disegno lo scultore Glauco Fiorini segnarono i suoi interessi futuri per l'arte e la poesia.
Laureatosi a Firenze in Architettura esercita la professione su tutto il territorio nazionale ed in particolare nell'area emiliana-romagnola, occupandosi di ricerca nel nestauno, progettazione architettonica ed urbanistica. I suoi lavori e progetti sono recensiti su riviste specializzate tra cui la rivista "Polis idee e cultura nelle città". Parallelamente alla sua attività architettonica si dedica alla grafica, al design ed alla pittura esponendo in mostre personali e collettive e partecipando a concorsi nazionali ed internazionali con varie segnalazioni.
E' autore di varie recensioni su quotidiani nazionali e locali tra cui II Resto del Carlino, Il Corriere di Cesena ecc. Ha curato mostre di artisti di fama internazionale tra cui nel 1997 [alla Galleria Ex Pescheria di Cesena] dello scultore e pittore toscano Gianfranco Giorni.
Dal 2006 collabora ai lavori interdisciplinari della webgalleria Anforah per il recupero, in arte e cultura, dei valori del Tradizionale nel Contemporaneo. Le sue opere sono presenti in collezioni private.

LOTTO N°3
CATACRUX

Autore: Antonietta Corsini
Anno: 2013
Tecnica: Tempera, oro e argento in lamina su tela
Dimensione: 30 cm. x 40 cm.
Offerta attuale: 150 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 17:06

giorni : ore : minuti : sec.
Note: collabora in esclusiva con le Edizioni Musei Vaticani
Antonietta Corsini, riminese, diplomata in Pittura all’Accademia delle Belle Arti di Bologna e specialista in tecniche pittoriche antiche, collabora in esclusiva con le Edizioni Musei Vaticani.

Dal 1993 ad oggi ha preso parte a numerose mostre collettive (“Homo artisticus”, 2004; “Dedicata”, 2005; “Camera meravigliosa”, 2005) e personali (“Informale”, 1993; “Personale”, 1996; “Segreti”, 2005) in ambito locale e non.
Nel 2006 ha partecipato a Milano al “Premio Movimento delle Segrete di Bocca”. Nel 2007 espone presso la galleria d’arte “In Galleria” di Pavia in una mostra dal titolo “artisti selezionati”.
Per i Musei di Rimini cura laboratori di tecniche di pittura antica su tavola. Ha realizzato interventi pittorici all’interno di alcune chiese riminesi (San Martino in Riparotta: La Resurrezione; San Giuseppe al Porto: Via Crucis; San Martino dei Mulini: Via Crucis).

LOTTO N°4
DEDICA D'AMORE

Autore: Gianluca Bosello
Anno: 2011
Tecnica: Olio su tela
Dimensione: 30 cm. x 40 cm. + cornice
Offerta attuale: 200 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 17:09

giorni : ore : minuti : sec.
Note: la famosa bicicletta di Bosello, espone a Contemporanea
Gianluca Bosello nasce a cesena nel 1970 città dove attualmente risiede e svolge la sua attività artistica.
Fin da bambino a nutrito un profondo interesse per il disegno e le arti figurative in genere.
Nel 1985 inizia a dipingere e a partecipare a concorsi e a rassegne d’ arte avvalendosi dei consigli e suggerimenti di vari pittori.
Nel 1995 frequenta un corso di perfezionamento che gli permette di cogliere e intraprendere segreti e nuove tecniche pittoriche, per proseguire con tenacia e costanza in una continua ricerca artistica ed una propria formazione individuale.

LOTTO N°5
SOTTO LA TORRE

Autore: Giampiero Maldini
Anno: 2011
Tecnica: Puntasecca a 4 colori Retouchè
Dimensione: 10 cm. x 14 cm. + cornice
Offerta attuale: 50 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 17:12

giorni : ore : minuti : sec.
Note: quest'anno all'Arte Fiera di Barcellona, Spagna.
GIAMPIERO MALDINI è nato a Cervia nel 1950. Nel 1971, unitamente al M° incisore Mario Ferretti, allestisce la sua prima mostra. Incontra in quegli anni il Critico d’Arte ed editore Mario Domenico Storari che gli farà da guida nell’intrico del mondo dell’arte. Nel 1978 aderisce alla F.I.L.P.I. di Bologna e con tale Centro Culturale, inizia il suo peregrinare in campo Nazionale. Le prime recensioni su volumi d’Arte risalgono al 1974, (Enciclopedia dell’Arte il Leonardo volume II°), ed è poi un susseguirsi di citazioni critiche e rassegne stampa. Nel 1980 pubblica la sua prima monografia (G.Maldini – Edizioni C.I.D.A.C); nello stesso anno è presente, su invito, alla “1° Biennale Arte Ambiente” a Pieve di Soligo. Negli anni dal 1981 al 1984 è membro organizzatore del Concorso Nazionale di Pittura-Scultura-Grafica “Città di Cervia” ed in quegli anni conosce e frequenta alcuni dei più grandi maestri dell’Arte Contemporanea: Tono Zancanaro, Aldo Borgonzoni, Remo Brindisi, i critici d’arte Licinio Boarini, Giancarlo Romiti, Mario Portalupi,Luciano Bertacchini e William Tode. Nel 1985 gli viene conferita la nomina di “Accademico Honoris Causae” dell’Accademia di Romagna. Dal 1971 al 1985 partecipa a circa 300 rassegne d’Arte, concorsi e mostre collettive e personali. Da quegli anni siamo arrivati all’oggi. Un ringraziamento particolare a tutti i miei insegnanti di disegno, Afra Cagnetta e Ilario Fioravanti alle scuole Medie, Folli, Ruffini, Magnavacchi, Kranz, Panighi e Costa al Liceo Artistico. Pittore, incisore e grafico, è presente su cataloghi e riviste d'Arte, artista selezionato dalla APA Color Ferrario per il cantiere di pittura ad Encausto tenutosi alla Reggia di Caserta nel dicembre 2005. Socio dell'Associazione Culturale "Menocchio" di Cervia, dell’Associazione Culturale “Il Cerbero”, co-fondatore dello "Studio Graffio3". Nel 2006 è stato selezionato per la Rassegna itinerante:“ Gli animali e il Sacro nell’antico Egitto” , Omaggio dei maestri dell’Arte Moderna, a cura del Mediterraneum Researches Institute “ATLANTIS” in collaborazione con il Museo Egizio di Firenze e Torino; catalogho Editrice Il Castello di Viadana. Nel 2012 è stato invitato alla mostra “Marilyn Monroe – l’arte e il mito”, selezionato per la mostra “Dier Italiener” alla Reusse Galerie di Berlino. Dagli "accenti di pittura parietale", al "sogno e trasfigurazione", è giunto alla "metamorfosi musicalista" che viene espressa con la tecnica dell'encausto puro o tramite l'encausticatura del colore ad olio. Cura personalmente la stampa a mano, a mezzo torchio calcografico, delle incisioni a puntasecca, con l'antica, e oramai in disuso tecnica della colorazione alla "poupée". Nel 2013 ha partecipato su invito all’Arte Fiera di Barcellona. Opere in permanenza e referenze artistiche presso la “Galleria Delle Arti” di Noventa Vicentina.

LOTTO N°6
PORTICI

Autore: Laura Ceccarelli
Anno: 2011
Tecnica: Olio su tela
Dimensione: 50 cm. x 50 cm. x 4 cm.
Offerta attuale: 100 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 17:15

giorni : ore : minuti : sec.
Note: il contenuto si confonde con la decorazione che diventa il cuore della sua pittura
Laura Ceccarelli, nata a Cesena, comincia il suo percorso come autodidatta per proseguirlo presso l’Accademia Romagna. Il suo riconoscibile stile spesso richiama tratti del futurismo, non limitandosi a seguire le orme degli illustri predecessori, ma approdando ad un Neo Futurismo, dove gli elementi che compongono il dipinto, numerosi e complessi, orchestrati con abilità magistrale, sono esaltati dalle vibrazioni cromatiche. Orme sospese si concretizzano creando intrecci ed onde di colore dalle sfumature infinite, dove il contenuto si confonde con la decorazione e la decorazione diventa contenuto: il cuore della pittura. Dal 2002 partecipa ad ogni edizioni di “Vernice” e “Contemporanea” presso la Fiera di Forlì. Personali alla Galleria del Loggiato, Galleria Cesuola e Galleria Adarc di Cesena. Numerose collettive alla Gelleria Ex- Pescheria e Galleria Palazzo Del Ridotto di Cesena. Presente ad Arte Fiera di Padova e Vineart di Bolzano, esposizioni al Palazzo Veronesi di Cesenatico, al Chiostro San Giovanni di Orvieto (TR) ed alla Galleria “La finestra” di Bertinoro.

LOTTO N°7
SALINE DI CERVIA

Autore: Claudio Irmi
Anno: 2012
Tecnica: Incisione calcografica Puntasecca Monocromo color Seppia. n.6/10 su Rosaspina
Dimensione: 16 cm. x 8 cm. + cornice
Offerta attuale: 100 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 17:18

giorni : ore : minuti : sec.
Note: membro fondatore dello Studio Graffio3
Nato a Forlì nel 1967. Pittore grafico e incisore, si esprime prevalentemente con tecniche tradizionali quali olio, monotipo, china, acquerello, acquaforte, puntasecca, xilografia. La sua formazione avviene sul finire degli anni ottanta, frequentando gli studi di maestri locali. Membro fondatore dello Studio Graffio3, ha partecipato a esposizioni collettive e personali, a concorsi nazionali ed internazionali sia in Italia che all’estero. Attualmente vive e opera a Cesena.

LOTTO N°8
PINOCCHIO

Autore: Elisabetta Venturi (Vely)
Anno: 2012
Tecnica: Estroflessione su tela e acrilico
Dimensione: 100 cm. x 30 cm.
Offerta attuale: 300 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 17:21

giorni : ore : minuti : sec.
Note: ultima mostra: Tokio 2013
nata a Cesena il 04.11.1962 dove attualmente vive e svolge la sua attività artistica dopo essersi diplomata Maestra d’Arte presso l’Istituto D’Arte di Forlì, sezione metalli. Attualmente Presidente dell’ Associazione degli Artisti Cesenati ADARC. Nella sua attività artistica ha sviluppato la sua ricerca spaziale passando da varie tecniche di rappresentazione tra cui l’incisione su specchi, la tela e, infine, l’estroflessione. Il continuo e ripetuto gioco dei vuoti e dei pieni diventa una ricerca di spazialità che, come ha scritto il critico Antonio Dal Muto, “lascia l’ultima parola alla luce che esalta i colori e le forme”. Ecco quindi che la luce, avvolgendo brillanti colori acrilici o sfiorando le linde superfici solcate da materia, contribuisce ad una ricerca di emozioni che sono il vero significante, il faro che guida le mosse dell’intera opera, in continuo divenire come mutante è, appunto, la luce stessa. La tela appare come un velo che racchiude membra che sembrano prendere vita per donare allo spettatore visioni …………. Dalla sua prima mostra personale, dal titolo “Bianco come fuoco”, che si è svolta alla Galleria Adarc di Cesena nel Dicembre 2010,ha esposto le sue opere in numerose Mostre personali e collettive svoltesi in varie città della Romagna, fino ad arrivare a Parigi nel 2011 a Berlino nel 2012 e a Tokyo 2013

LOTTO N°9
IL BLU DELLA NOTTE

Autori: Alfonso e Nicola Vaccari
Anno: 2013
Tecnica: Olio su tela
Dimensione: 90 cm. x 60 cm. + cornice
Offerta attuale: 550 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 17:24

giorni : ore : minuti : sec.
Note: titolari di un corso di disegno e pittura di livello accademico.
Alfonso e Nicola Vaccari - Nati il 30/05/1961 a Forlì - Vivono e lavorano a Forlì
Nuovo atelier in corso Garibaldi a Forlì -

Tel.0543/23455
Mail: ateliervaccari@yahoo.it

PITTORI, SCRITTORI, ILLUSTRATORI E GRAFICI
Hanno esposto alla 54 Biennale di Venezia – Padiglione Emilia Romagna, chiostri di San Pietro di Reggio Emilia.
Alfonso e Nicola Vaccari gemelli pittori, classe 1961, sono nati a Forlì dove vivono e lavorano. Da diversi anni dipingono a quattro mani. Si sono diplomati al liceo artistico di Ravenna e all’Accademia di Belle Arti di Bologna - corso di pittura.
Hanno esordito nell’85 con una mostra a cura di Achille Bonito Oliva a Bergamo, dal titolo Desideretur, entrando a far parte della generazione successiva alla Transavanguardia italiana.
La loro ricerca artistica negli anni è proseguita verso un ritorno all’ordine, nell’ambito del neorealismo, sino ad approdare nella Nuova Figurazione italiana. Hanno partecipato a numerose mostre collettive e personali a livello nazionale e internazionale, come artisti indipendenti; sono considerati fra i maggiori esponenti della pittura di paesaggio contemporaneo. La loro ricerca pittorica verte su soggetti di paesaggi notturni urbani e sulla centralità della figura femminile, esaltandone l’erotismo.
Si sono occupati di critica d’arte e giornalismo, di performance teatrali di pittura sinestetica e di cinema, con un cortometraggio rivoluzionario dal titolo “Dietro l’angolo del sogno” – Tondini Production. Dal 1995 insegnano in un corso di formazione artistica a livello accademico, di disegno e pittura, sostenuto dal centro sportivo Libertas di Forlì.
Dopo “L’Alchimista delle acque” edito da Ponte Vecchio Editore, (1998), è uscito nel sett. del 2008 un altro loro romanzo edito da Azimut, dal titolo: “Angeli senza ali”.
La loro pittura è un linguaggio artistico che guarda alla realtà quotidiana, al recupero della memoria attraverso scenari notturni, come luoghi vissuti nella contemporaneità.
Ultimamente hanno eseguito opere importanti in luoghi prestigiosi, come la stanza N° 208 dal titolo “Nottetempo”, all’Alexander Museum Palace Hotel di Pesaro.
Fra i critici e personaggi noti, che hanno maggiormente apprezzato le loro opere sono: Claudio Cerritelli, Claudio Spadoni, Vittorio Sgarbi, Achille Bonito Oliva, Flaminio Gualdoni, Dacia Maraini, Camillo Langone, Red Ronnye, Francesco Gallo, Marco Dallari, Jean Blanchaert, Gianfranco Labrosciano ed altri.
Sito: www.anvaccari.sitiwebs.com

LOTTO N°10
FELIX

Autore: Amedeo Pedaletti
Anno: 2008
Tecnica: Olio su tela
Dimensione: 100 cm. x 80 cm. + cornice
Offerta attuale: 200 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 17:27

giorni : ore : minuti : sec.
Note: il maestro degli aquiloni
nato a Bracciano (RM) il 07/10/1966, di cui all’omonimo lago, ho sempre amato il disegno, grazie alla scoperta degli autori Impressionisti, all’età di dodici anni, ho iniziato a dipingere, prediligendo soprattutto i paesaggi… Nell’anno 2001, a seguito del mio continuo interesse artistico, alimentato da mostre e letture, implemento la mia formazione artistica frequentando il corso Accademico di disegno e pittura presso l’atelier “F.lli Vaccari” in Forlì (FC), concludendolo nel 2006. Dopo l’impegnativo quinquennio apprendendo, oltre al disegno ed al chiaro scuro a matita, varie tecniche quali pastello, acquerello, tempera, acrilico, olio… All’insegna del movimento della “nuova figurazione,” nello stesso anno inizio ad esporre le mie opere con tecnica acrilico su tela e successivamente ad olio, in questo ambito, influenzato dal realismo contemporaneo Tedesco, rappresento, spesso, la figura umana sia nel quotidiano che nello star-system notturno. Attualmente sono impegnato nel ciclo di paesaggi marini attuali, contestualizzati nel mondo degli aquiloni. Principali mostre: 2006 Forlì Vernice Artfaire; 2007 Forlì Vernice Artfaire; 2008 Forlì Arte-contemporanea, Genova Arte-contemporanea, Catania Arte-contemporanea; 2009 Forlì Arte-contemporanea, Rionero in Vulture (PZ) “12^ spazio arte”; 2010 Gatteo “Notte bianca” collettiva; Rionero in Vulture (PZ) “la leggerezza del volo” personale; Forlì Arte-contemporanea; 2011 Forlì Arte-contemporanea, Roma Galleria il Trittico, Parigi Gallerie de l’Urope: Les Italien; 2012 Forlì Marilin Monroe 1963-2012 “l’arte e il mito” Berlino rauss galeri: dier italien Forlì Arte-contemporanea Genova Museo del Mare: “interpretazione dell’onda di Hokusai 2013 Forlì “ l’urlo del silenzio” nel 150° della nascita di E. Munch

LOTTO N°11
CONTRASTO

Autore: Maurizio Monti
Anno: 2012
Tecnica: Pezzo unico in stampa molecolare e ritoccato
Dimensione: 60 cm. x 80 cm.
Offerta attuale: 200 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 17:30

giorni : ore : minuti : sec.
Note: premio della presidenza alla VI° Biennale Europea di Strasburgo
Maurizio Monti nasce nel 1951 a S.Sofia in provincia di Forli’.
Sin da bambino è attratto dal disegno e dal colore; questa passione lo porta, fra le altre cose, a ricopiare a soli dieci anni tutti gli affreschi della Cappella Sistina. Vinto il primo concorso nel 1968, inizia ad esporre le sue opere in varie collettive e personali sapendo già che la Pittura sarà quello che vuol “fare da grande”.
Nel 1970 consegue il diploma di Maestro d’Arte e nel 1971 inizia a lavorare come free-lance nel settore della grafica pubblicitaria.Nello stesso periodo, come designer, spazia in vari campi (dalla moda all’arredamento, dall’oggettistica alla progettazione di stand fieristici) sfruttando il “dono” di cui è naturalmente dotato.
Nel 1980 vince il Premio della Presidenza alla VI° Biennale Europea di Strasburgo. Pur continuando sempre a dipingere e a fare mostre, la sua creatività lo ha portato, nel frattempo, a seguire un’altra sua passione: la Musica. Lavorare come musicista professionalmente gli dà modo di essere completamente libero nelle sue scelte artistiche e gli permette di sviluppare una tecnica molto personale al di fuori di ogni corrente pittorica ed elitarismo sterile. Dal 1998 si dedica totalmente alla Pittura, continuando a coltivare la Musica come mezzo d’espressione.

LOTTO N°12
DAFNE E L'ALBERO N°15

Autore: Antonio Lenzi
Anno: 2010
Tecnica: Mista su cartoncino foderato
Dimensione: 35 cm. x 100 cm.
Offerta attuale.: 250 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 17:33

giorni : ore : minuti : sec.
Note: pittore e docente. Ultimo riconoscimento: "Premio Firenze" (XXX Edizione)
Mi sono dedicato agli studi d’arte a Ravenna: Liceo Artistico e Accademia di Belle Arti, le prime mostre le ho allestite ancora da studente nel ’77, mentre dall’estate del ‘78, ho collaborato per sette anni alla stagione di Opera lirica e balletto, l’allora “festival estivo della Rocca Brancaleone di Ravenna” come scenografo realizzatore alla produzione e allestimento di svariate opere. Nell’82 ho fondato con due colleghi una associazione di scenografi, attiva per un biennio nel territorio ravennate e oltre provincia. Nell’83 ho conseguito l’abilitazione all’insegnamento vincendo un concorso a cattedra per la docenza di storia dell’arte e tecniche pittoriche nella scuola secondaria statale di I grado. Nell’84 ho esposto in alcune mostre, poi dal settembre di quell’anno ad oggi sono ventinove anni che insegno. Nel frattempo mi sono dedicato a rassegne di pittura, scritti sull’arte, progetti grafico-pittorici, art-designer. Ho conseguito altre abilitazioni all’insegnamento e ho collaborato per un ventennio con Istituti Regionali di Formazione Professionale per l’insegnamento di “Vetrinistica, comunicazione iconografica, immagine e pubblicità”. In tutti questi anni ho comunque dipinto, in un percorso che traccia la continua ricerca tra l’umano e la natura, in una reciproca metamorfosi di forme e concetti, in un fluire di simbologie e percorsi attorno alle inevitabili certezze ed incertezze dell’essere, dell’esserci e del divenire.

LOTTO N°13
COLLINA
DI ROMAGNA

Autore: Werther Bertini
Anno: 1989
Tecnica: Olio su tavola.
Dimensione: 60 cm. x 45 cm. + cornice
Offerta attuale: 100 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 17:36

giorni : ore : minuti : sec.
Note: allievo e amico di Carlo Crispini
Nato a S. Stefano di Ravenna nel 1927, risiede e opera a Forlì. Appassionato del mondo dell’arte, si avvicina alla pittura negli anni ’60 anche in seguito alle frequentazioni col pittore Carlo Crispini che era stato suo insegnante di disegno. Seguono esposizioni collettive e personali dove riceve consensi e critica di pubblico. Partecipa a diversi concorsi ottenendo premi e riconoscimenti. “L’artista coglie gli aspetti primari più evidenti del passaggio che viene animato dalle campiture e dai tocchi di colore che conferiscono trascoloranze e suggestioni. L’opera diviene carica di un tutto particolare lirismo evocativo” (G.M Olivieri, da “Praxis”)

LOTTO N°14
PAESAGGIO
DELL'ESISTENZA CICLICA

Autore: Elisabetta Jablonski
Anno: 2013
Tecnica: Olio e metallo fuso
Dimensione: 65 cm. x 60 cm.
Offerta attuale: 150 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 17:39

giorni : ore : minuti : sec.
Note: l'artista dipinge solo con le dita.
Elisabetta Izabela Jablonski nasce in Polonia nel 1968. Qui si Diploma in materie Socio Giuridiche. Inoltre frequenta scuole di pittura e di disegno, dove l’artista affina le varie tecniche artistiche e pittoriche. Nell’anno 2002 Elisabetta dopo essersi sposata si trasferisce in Italia. Qui frequenta l’Università degli Adulti sezione Arte a Forli’. L’artista ha tenuto mostre personali presso diverse cittadine italiane ed ha partecipato a numerose collettive, Fiere e Rassegne d’Arte, concorsi nei quali ha ottenuto numerosi riconoscimenti e premi. Attualmente l’artista Elisabetta Izabela Jablonski continua la sua attività artistica nella città di Forli’ dove risiede e vive. L’artista con le sue opore è presente nel suo sito personale www.elisabettaizabelajablonski.it Mi chiamo Elisabetta Izabela Jablonski, sono un’artista, pittrice di origine Polacca nata nel 1968. Dal 2003 risiedo in Italia a Forli, ridente cittadina Romagnola. La mia pittura è particolare, fatta con le dita delle mani che rap- presentano il simbolismo spirituale. La mia creatività nasce dalla grande ed affascinante cultura antica in armonia con l’eterno ciclo vitale d’ispirazione ed espirazione del divino. L’energia positiva nelle mie opere, arricchite con metalli nobili, quali oro bianco e leghe pregiate. Quel metallo è stato sciolto, affogato e sfuso ad olio. Tutta questa composizione della tecnica particolare rappresenta lo Spazio, quindi il Paesaggio Cosmico.

LOTTO N°15
LAICA CONVERSAZIONE

Autore: Francesco Giuliari
Anno: 1991
Tecnica: Acquaforte.
Dimensione: 38 cm. x 35 cm. + cornice
Offerta attuale: 450 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 17:42

giorni : ore : minuti : sec.
Note: maestro assoluto di pittura e incisione
Nato a Verona nel 1929 e morto a Forlì nel 2010.
Laureato in Storia dell'Arte all'Università di Bologna e docente per lunghi anni all'Accademia Cignaroli di Verona in Storia dell'arte e Tecniche pittoriche. Pittore e incisore. Sue opere si trovano presso le Pinacoteche di Forlì e di Cento, la Galleria d'arte moderna e contemporanea di Verona, il Museo interreligioso di Bertinoro, la Camera di commercio di Bologna, la Galleria del Vescovado di Verona, la Fondazione Carisp di Forlì, la Cassa di Risparmio di Verona, il Gabinetto delle stampe antiche e moderne di Bagnacavallo, il Museo della grafica di Ostiglia. la Civica raccolta stampe "Bertarelli" di Milano e la Biblioteca comunale centrale di Milano.

“.....Francesco Giuliari capace di esprimere in opere dal diverso impianto, una grande abilità tecnica ed un’originalità compositiva di sicuro effetto. Come la pittura, anche le opere grafiche di Giuliari risentono di echi e citazioni dei grandi periodi della storia dell’arte che l’artista però reinventa attraverso il filtro di uno sguardo ironico, attento, aperto alle simbologie che compongono questo suo originale vocabolario, estremamente aulico e raffinato.” (Silvia Arfelli)

LOTTO N°16
IL VENDITORE DI FRUTTA

Autore: Dea Valdinocci
Anno: 2013
Tecnica: Olio su tavola bombata, trattata.
Dimensione: 35 cm. x 50 cm.
Offerta attuale: 250 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 17:45

giorni : ore : minuti : sec.
Note: temi preferiti sono le donne, i bambini, le ombre
Vive e lavora a Cesena. Fin dall'infanzia ha coltivato da autodidatta il suo talento per il disegno e la pittura, perfezionando alcune tecniche artistiche presso l'Accademia Romagna: I temi da lei preferiti sono le donne, i bambini, le ombre. Nelle sue opere c'è la ricerca del sentimento dell'animo umano: Ha partecipato a numerose mostre in varie parti del territorio, personali e collettve. LE PIU' RECENTI: EXPO WIKI ARTE Bologna - VERNICE E CONTEMPORANIA arte fiera Forlì - FESTIVAL DELLE BELLE ARTI, ultime edizioni a CERVIA - MOMENTI D'ARTISTA, galleria Cattani Bologna - ROMAGNA E DINTORNI, rassegna opere di artisti dell'emiglia Romagna, Imola. RAVENNA personale galleria ARTSTUDIO - FORLI' Galleria Oratorio St: Sebastiano, "Trittico Artistico" Galleria EX PESCHERIA Cesena, nel mese delle donne ultime due edizioni, Rassegna ESPLORAZIONI AL FEMMINILE curata da me medesima: GALLERIA " MAF " Forlì, numerose esposizioni Con L'ADARC, (ass: artisti cesenati ) collabora e fà numerose collettive

LOTTO N°17
SOLITARIO

Autore: Donato Larotonda
Anno: 2012
Tecnica: Acrilico su tela con foglia oro
Dimensione: 20 cm. x 50 cm. + cornice
Offerta attuale: 250 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 17:48

giorni : ore : minuti : sec.
Note: all'interno di "1000 artisti per un’indagine eccentrica sull’arte in Italia" pubblicato da Rizzoli
Donato Larotonda risiede e svolge la sua attività artistica e di direzione della galleria ArteProgetto in un piccolo centro della Basilicata. Tel.0972723271 E-Mail: donato.larotonda@tiscali.it Sito: www.donatolarotonda.com Con il ciclo pittorico denominato “L’età dell’oro” inizia ad emergere la sua personalità artistica grazie ad uno studio mirato ed approfondito dell’ambiente, uno dei temi a lui più caro. E’ stato invitato a partecipare a due progetti a fine benefico, il primo, nel 2005, a favore della Lega del Filo d’oro, l’altro, l’anno successivo a favore dell’Associazione Romagnola Ricerca Tumori, ognuno accompagnato da un catalogo pubblicato da Edizioni d’Arte Coinè e curato dallo storico e critico d’arte Francesco Gallo. Ha partecipato alla “carovana” artistica “13 x 17” a cura di Philippe Daverio con mostre che hanno fatto tappa in importanti città italiane, avventura conclusasi nel 2007 con la pubblicazione di un importante catalogo, edito dalla Rizzoli, dal titolo “1000 artisti per un’indagine eccentrica sull’arte in Italia 13 x 17”. Nello stesso anno partecipa al progetto “Piantiamo alberi insieme” con mostre itineranti partite da Palermo toccando le più importanti città dello “stivale” con catalogo curato dal critico Salvo Ferlito. Nel 2008 è invitato a realizzare con altri artisti, presso “Torre Artale Relais” nel comune di Trabia (PA), uno dei più lunghi Murales d’Italia, cui ha fatto seguito la pubblicazione del catalogo illustrato in duplice lingua curato da Germana Riccioli. Nello stesso anno partecipa al progetto dal nome “Sorsi d’Arte” promosso dal Comune di Monte San Pietro (BO) anche questo conclusosi con la pubblicazione di un prestigioso catalogo curato dal gallerista e critico d’arte Jean Blanchaert. Nel 2009 la provincia di Potenza gli dedica una personale presso il Museo Provinciale del capoluogo Lucano con la pubblicazione di un catalogo dal titolo “RiFlessioni” con testi critici di Carmelita Brunetti. Dal 2011 ha stipulato un contratto di lavoro con l’azienda “TOPARTSHOP” di Milano, alcune sue opere vengono riprodotte su vari supporti e commercializzate in Europa, Asia e Stati Uniti d’America. Periodicamente esegue corsi privati di pittura. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private sia in Italia che all’estero.

LOTTO N°18
LE SALINE DI CERVIA

Autore: Mauro Maltoni
Anno: 2013
Tecnica: Olio su tavola
Dimensione: 32 cm. x 32 cm. + cornice
Offerta attuale: 250 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 17:51

giorni : ore : minuti : sec.
Note: Dipinto dedicato ad Aldo Spallicci durante "A vegh par la mi strè" collettiva 2013.
Mauro Maltoni è nato a Forlì nel 1946, dove svolge la sua attività artistica a S. Martino in Strada. Nel 1968 allestisce le sue prime mostre personali alla Galleria “Barcaccia” di Ravenna e alla Galleria “Dell’Artista” di Foggia. Nel 1971 M. Azzolini scrive di lui nel catalogo relativo alla mostra nella Galleria “Auditorium” Cassa dei Risparmi di Imola. Negli anni che seguono ha esposto nelle maggiori Gallerie italiane e nel 1973 viene segnalato da F. Solmi nel supplemento di Bolaffi Arte. Nel 1988 lo stesso Solmi scrive di lui nel catalogo relativo alla mostra nella Galleria Comunale di Bertinoro. Nel 1990, al testo introduttivo al catalogo di A. Fabbri, si aggiunge la testimonianza di C. Spadoni in occasione della mostra alla Galleria “Permanente” di Cesena. Nel 1993 G.L. Zucchini scrive in catalogo relativo alla mostra presso il “Centro Culturale Polivalente” del Comune di Marano di Modena. Dal 1995 al 2002 espone alla Galleria “Schaller” di Speihern in Germania; alla Galleria “Multigraphic” di Venezia; alla Galleria “Arte 2000” di Udine; nuovamente alla Galleria “Multigraphic” di Venezia; alla J.J. “Brookings” Gallery San Jose in California U.S.A. e poi alla J.J. “Brookings” Gallery Palo Alto in California U.S.A. Mauro Maltoni, dal 1968 partecipa su invito ad importanti collettive nazionali e internazionali: Premio Campigna – Biennale di pittura “Aldo Roncaglia”, Modena – X Quadriennale Nazionale di Roma – Museo Remo Brindisi – Expo Bari 88 presso la Galleria “Santa Lucia” – Museo Civico di Bologna – Arte Contemporanea a Forlì – Galleria “Multigraphic” di Venezia. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.

LOTTO N°19
PAESAGGIO

Autore: Roberto Prati
Anno: 2010
Tecnica: Acrilico misto su tavola
Dimensione: 52 cm. x 42 cm. + cornice
Offerta attuale: 50 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 17:54

giorni : ore : minuti : sec.
Note: Nel 2012, il suo trentennale a Palazzo Albertini, Forlì
Roberto Prati è nato a Forlì nel 1941 e vive e lavora a Forlì. Appassionato di preistoria, da oltre trent'anni si dedica alla ricerca di reperti antichi che, in gran parte, ha donato al Museo di Forlì. Dagli anni Sessanta si dedica alla pittura e alla ceramica. Artista appartato e restio ad apparire, ben rare sono le mostre dedicate alle sue opere: la prima esposizione risale al 1979 presso la Sala XC Pacifici del Comune di Forlì.

LOTTO N°20
AUTUNNO

Autore: Francesco Saverio Lepore
Anno: 1975
Tecnica: Olio
Dimensione: 40 cm. x 30 cm. + cornice
Offerta attuale: 150 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 17:57

giorni : ore : minuti : sec.
Note: ha fatto sua la regola che vuole scoprire la realtà, accettarla e non modificarla.
Francesco Saverio Lepore, nato a Lucera (FG) il 2 gennaio del 1930, vive a Forlì. Ora in pensione, nella sua lunga carriera artistica ha dipinto per diversi anni insieme al pittore Maceo Casadei, al quale lo lega oltre ad un rapporto di amicizia anche una particolare affinità artistica e stilistica. Ha partecipato a numerose rassegne artistiche in Italia. Di lui dice che "ha fatto sua la regola che vuole scoprire la realtà, accettarla e non modificarla. E nei confini della realtà trovare ancora da illudersi e da sognare."

LOTTO N°21
GALLOTAURO

Autore: Mario Bertozzi
Anno: 1981
Tecnica: Serigrafia dipinta a mano
Dimensione: 100 cm. x 70 cm. + cornice
Offerta attuale: 150 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 18:00

giorni : ore : minuti : sec.
Note: "sono l'ultimo Romagnolo!"
Mario Bertozzi nasce a Forlimpopoli il 21 febbraio 1927. Dopo un periodo trascorso a Forlì sotto la guida dello sculturo Giuseppe Casalini ha frequentato il liceo artistico di Bologna.
Sanguigno, estroverso, ma in certe occasioni anche timido, di lui si potrebbe dire tanto, ma la definizione più giusta di se stesso l’ha data proprio lui: «Sono l’ultimo romagnolo!». La scultura è stata per lui una vocazione, proprio per il suo potere tattile di dare forma, di ricreare, persino di infondere un’anima, quell’anima che hanno tutte le creature viventi e che solo gli artisti autentici, sensibilissimi, sanno captare ai lucidi confini dell’ineffabile, e quindi della poesia. Alle sue sculture imprime un tocco di indomita energia che le rende vive e frementi; tuttavia questo impetuoso aggredire la materia per renderla docile nelle sue esperte mani, non impedisce a Bertozzi di creare anche dolcissime forme morbide e altamente poetiche, come nudi e testine di bimbi, dal modellato immediato, riuscendo così a ricrearli nella loro autenticità più profonda. Ma l’aggressività e il suo forte temperamento si realizzano pienamente nella creazione dei Tori, potenti e superbi di energie, nel Gallo, metafora della virilità per eccellenza e si sublimano nel «Gallotauro», figura simbolica generata dall’unione degli aspetti più eclatanti del toro e del gallo, le cui affinità sono incontestabili: entrambi sono simbolo di fecondità e di virilità, entrambi sono battaglieri, pieni di forza e di vitalità. Poteva un artista romagnolo purosangue come Bertozzi non cogliere le analogie, anch’esse così focosamente romagnole, di questi due animali? Come non creare un’opera di grande potenza ed efficacia espressiva, dove la materia è carica di una energia che si sprigiona come fuoco dalle viscere della terra! Raffigurazioni simili al «Gallotauro» non si ritrovano in artisti precedenti. Perciò dice bene Bertozzi quando afferma: «Più di me, parlano le mie opere, dove cerco con impeto di infondergli una parte di me stesso, raggiungendo la mia realtà».

LOTTO N°22
CLIMBING ON MY HEAD

Autore: Aleandro Roncarà (IHO)
Anno: 2013
Tecnica: Acrilico su tela
Dimensione: 100 cm. x 100 cm.
Offerta attuale: 400 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 18:03

giorni : ore : minuti : sec.
Note: affermato successo internazionale!
Aleandro Roncarà, in arte IHO, giovane pittore di pop art, nasce a Orbetello ma presto si trasferisce a Montecatini Terme dove tutt'ora vive. La sua pittura, animata da una vena umoristica, in apparenza vicina al mondo dei fumetti, rivela in realtà una complessità tecnica ed espressiva di notevole spessore. Nelle sue opere emerge una ricchezza tematica basata su simboli dal grande impatto visivo che nella loro composizione si organizzano in un racconto metapsichico. IHO esprime, attraverso forme e colori, una visione della vita dinamica e gioiosa, tutt’altro che priva di significato. Usa un linguaggio immediato, mutuato dallo ‘slang’ giovanile, un ‘melting pot’ di immagini e di parole di varie provenienze. Il suo tratto attinge alle proprie origini di grafico pubblicitario evolvendosi in un continuo studio delle relazioni tra messaggio e comunicazione, e qui sta la forza della sua arte. In molti progetti vengono riprese frasi di personaggi storici della sua Montecatini e parte dei testi di canzoni degli anni settanta, in particolar modo di Loi e Altomare. In Roncarà si ritrovano alcuni tratti di grandi nomi come Andrea Pazienza e Burton Morris.

LOTTO N°23
TRATTI UNICI - FOGLIO N°20

Autore: Mauro Moscatelli
Anno: 2013
Tecnica: Olio su tela applicata su carta
Dimensione: 48 cm. x 33 cm.
Offerta attuale: Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 18:06

giorni : ore : minuti : sec.
Note: il disegno viene esaltato su tela leggera applicata a fogli di carta realizzata a mano per l'artista
Dopo l’Accademia di Belle Arti di Urbino (1982) si dedica all’insegnamento. Inizia il suo personale percorso artistico con la serie dei “Dipinti Ridipinti”, negli anni ottanta, opere in cui rivisita l'antico, recupera ed interpreta la figurazione di alcuni maestri del passato. Poi si rivolge alle poetiche astratte ed informali, che rimangono sottotraccia alla sua figurazione più matura. Da metà degli anni novanta inizia infatti l’originale ricerca sulla rappresentazione del “Cielo”, del movimento delle nubi e dell'aria. Seguono le "Terre" e infine le grandi tele "Di terra e di cielo". Contemporaneamente esegue “Figure”, presenze monocrome in cui primeggia la ricerca del volto. In seguito, con una tecnica assolutamente originale affronta, in monocromo, il tema della persistenza dello sguardo nel volto dei suoi “Instabili”. Negli ultimi lavori torna alla piena tavolozza per elaborare volti di terra e di cielo provenienti dalla statuaria classica e che intitola “Eravamo Dei” e che dal 2010 sono presentati in Italia e all’estero. Presente alla 54esima Biennale di Venezia – Sezione Emilia Romagna ed espone nelle sale di Palazzo Pigorini di Parma. Opere di Moscatelli sono state esposte in gallerie italiane ed internazionali. Collabora con la Galleria Gagliardi di San Gimignano e con la Galleria ANAA di Melbourne. Vive e lavora a Rimini.

LOTTO N°24
PETROGLIFI-FRAMMENTI A.

Autore: Nevio Bedeschi
Anno: 2012
Tecnica: Mista e olio su cartoncino
Dimensione: 60 cm. x 50 cm. + cornice
Offerta attuale: 350 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 18:09

giorni : ore : minuti : sec.
Note: a partire dagli anni 70 intensifica l’attività espositiva in numerose città europee
Faentino (per nascita e formazione), frequenta la Scuola di Disegno “Tommaso Minardi” sotto la guida di Roberto Sella e Francesco Nonni e consegue il diploma di maestro d’arte all’ Istituto Statale “G. Ballardini”. Inizia l’attività artistica verso la metà degli anni Cinquanta cimentandosi nella pittura e nelle varie tecniche grafiche con opere sostanzialmente d’impianto realista e specialmente ispirate alle tematiche del sociale. Tra il 1955 ed il 60 soggiorna spesso a Parigi. Nello stesso periodo è presente a numerose rassegne d’arte in ambito regionale e nazionale. Dal 1961 è insegnante di disegno e storia dell’arte nelle scuole medie superiori pur continuando la sua attività artistica segnata da importanti riconoscimenti in concorsi d’’arte. “Attestato su canoni sostanzialmente figurativi, l’artista propone un personale linguaggio espressivo ricco di simbologie e di elementi comunque trasfigurativi della realtà visibile, relazionata ad altri scenari talora scaturiti dalla storia, talora offerti dalla cronaca del suo tempo”. A partire dagli Anni Settanta intensifica l’attività espositiva con numerose apparizioni in varie città italiane e europee. Attualmente Nevio Bedeschi vive e lavora a Faenza dove svolge anche intensa attività didattica e di promozione in campo artistico.

LOTTO N°25
LA SEMINA

Autore: Luciano Navacchia
Anno: 1975
Tecnica: Mista su cartoncino
Dimensione: 70 cm. x 50 cm. + cornice
Offerta attuale: 250 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 18:12

giorni : ore : minuti : sec.
Note: l'impatto emotivo, immediato, fa intuire il pessimismo di fondo dell'artista, le sue inquietudini, i suoi interrogativi sull'esistenza
Nato a Cesena nel 1946, qui vive e lavora.
Attivo fin dagli anni '60, nel decennio 1970 - '80, ha preso parte alle iniziative di un gruppo di pittori cesenati, coi quali ha realizzato tutta una serie di rassegne. Numerose, le personali e le collettive, i riconoscimenti e le attenzioni che hanno accompagnato il suo ormai lungo impegno nel campo dell'arte, nel cui ambito ha sperimentato varie tecniche pittoriche, con una predilezione per il carboncino e i colori ad olio, spesso usati a spatola.
In Navacchia si manifesta la tensione espressionista: nelle composizioni, all'accentuato sintetismo di forme e tinte corrispondono strutture delle quali, mediante tratti neri, fortemente incisivi, tali da far ulteriormente risaltare le più vivaci stesure cromatiche presenti, sono scandite e rimarcate le divisioni interne ad andamento geometrico, con un'evidente tendenza alla verticalità. L'impatto emotivo, immediato, fa intuire il pessimismo di fondo dell'artista, le sue inquietudini, i suoi interrogativi sul significato dell'umano esistere. Presente in altre opere è l'interesse per il sociale. (F. Bugani)

LOTTO N°26
METAMORFOSI

Autore: Adriano Maraldi
Anno: 2013
Tecnica: Mista su carta
Dimensione: 50 cm. x 70 cm. + cornice
Offerta attuale: 50 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 18:15

giorni : ore : minuti : sec.
Note: 40 anni di attività professionale
Adriano Maraldi si presenta nel 1973 a Forlì
Come pittore autodidatta e dopo 40 anni di attività professionale, negli ultimi dieci anni, lo riscopriamo un’artista eclettico, multiforme e progettista di eventi culturali per le scuole. La sua esperienza ventennale a Parigi ha dato a Maraldi una ricerca nell’antiprospettiva della sua arte. Avendo partecipato a corsi di calcografia con Ivan Serge e corsi di mosaico con Riccardo Licata alla Beaux-Art, Maraldi si è impossessato di tecniche e materie che aggiunte a quelle che già conosceva fanno di lui uno degli artisti emergenti sul territorio Emiliano Romagnolo. Tra le sue ultime esposizioni:
2008 - “Antologia inedita”, Galleria Rabel di RSM
2008 - “I Diritti dell’Uomo” Comune di Bertinoro FC
2008 - “Armonia e Colori” Museo degli Strumenti musicali a Roma
2009 - “Ars Creandi” Museo Venanzio Crocetti (Collettiva Internazionale) a Roma
2009 - “Profumi e Colori” (Collettiva Internazionale) Ambasciata d’Egitto a Roma
2009 - Antologia Jazz in occasione del Festival “Jazz: A People’s Music” a Bertinoro
2009 - “Pinocchio incontra Tintin et Milou” Settimana della Lingua e Cultura Italiana a Liegi al Consolato Generale Italiano in Belgio. Artisti inviati A. Maraldi e T. Coratella.
2009 - Partecipazione al progetto MongArte per le scuole di Sogliano al Rubicone (FC)
2009 - Progetto "Riciclart"
2010 - Museo di Porta San Paolo ROMA
2010 - Palazzo Valentini ROMA
2011 - Museo delle Mura ROMA
2011 - Galleria Spazio zero quattro Viterbo
2011 - Art Gallery Cefalù (PA)
2011 - Galleria Arezzo città del Vasari - Arezzo
2012 - Provincia e Comune Arezzo.

LOTTO N°27
SOGNO

Autore: Jone Zaccarelli
Anno: 2013
Tecnica: Mista su tela
Dimensione: 100 cm. x 80 cm.
Offerta attuale: 300 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 18:18

giorni : ore : minuti : sec.
Note: Ultimi Premi Nazionali:
Fighille Arte (2012)
Margherita d'Argento (2013)
Coinè per l'Arte (2013)
Studio: Via Manin 10, 47021 Bagno di Romagna
Tel.348 0026678
E-mail: ioneione@libero.it

Esposizioni:
2006 Personale Loggetta Lippi Arte, Bagno di Romagna
2007 Collettiva Galleria Cesuola, Cesena
2007 Personale Loggetta Lippi Arte, Bagno di Romagna
2008 Vernice Arte Fiera, Forlì
2008 Personale Loggetta Lippi Arte, Bagno di Romagna
2008 Fiera Contemporanea, Forlì
2009 Collettiva sala Endas, Cesena
2009 Personale Hotel della Città, Forlì
2009 Collettiva Grand Hotel, Castrocaro Terme
2009 Personale Loggetta Lippi Arte, Bagno di Romagna
2009 Personale Ristorante Il Cenacolo di S. Lucia, Bagno di Romagna
2009 Personale Fattoria Ca' di Gianni, Bagno di Romagna
2009 Grand Hotel Terme Roseo, Bagno di Romagna
2010 Gallerie de L'Europe, Rue de Siene, PARIGI
2010 Arte Fiera Vernice, Forlì
2010 Collettiva "Ricordi" , Cesena
2010 Personale Ristorante Il Cenacolo di S. Lucia, Bagno di Romagna
2010 Personale Loggetta Lippi Arte, Bagno di Romagna
2010 Personale Galleria Adarc, Cesena
2010 Premiazione concorso "Martin Sicuro", Martin Sicuro
2010 Fiera Contemporanea, Forlì
2010 Biennale Castello Estense, Ferrara
2011 Personale Loggetta Lippi Arte, Bagno di Romagna
2011 Collettiva Galleria Ex Prscheria, Cesena
2011 Terzo premio Margherita d'Argento, Cesena
2011 Fiera Vernice, Forlì (opera selezionata)
2011 Collettiva, Forlì
2011 Collettiva Galleria Malatestiana, Rimini
2012 Galleria Leonardo Da Vinci, Cesenatico
2012 Collettiva Galleria Ex Prscheria, Cesena
2012 Concorso Margherita D'argento, Cesena (secondo Premio)
2012 Fiera Vernice, Forlì (secondo premio sezione pittura)
2012 Esposizione Hotel della Città,
2012 Personale Loggetta Lippi Arte, Bagno di Romagna
2012 Premio Nazionale Fighille Arte
2013 Premio Nazionale Margherita d'Argento
2013 Premio Nazionale Coinè per l'Arte

Recensione del maestro d'arte Ido Erani:
"L'ENERGIA VITALE DI JONE ZACCARELLI
I quadri di Jone Zaccarelli mi hanno fatto riflettere sulla relazione che intercorre tra materia ed energia... Quella stessa energia che l'artista esprime nella vita di tutti i giorni, nel suo lavoro e nei suoi rapporti sociali. Sulla tela diventa certezza dell'essere... Certezza della condizione terrena, l'essere materialmente presenti in questo mondo, l'esserci fisicamente.
"Io ci sono" sembra gridare l'artista a quanti la osservano. Zaccarelli, utilizzando veline attraverso le quali il colore riesce a passare, non considera l'immagine dipinta inizialmente, ma la traccia rimasta sugli strati sottostanti, fino ad intravedere la parte più intima dell'idea inizialmente impressa. Ed è a questo punto che Jone inizia a dipingere, partendo da un'informazione lasciata da una materia non più rintracciabile, mettendo allo scoperto la sua anima.
Arriva il tempo per creare o ricreare, inteso come dare nuova vita a qualcosa che già esiste, ma soprattutto, suggerire nuova linfa che arriva dalla sua poetica, perché da una traccia, da un residuo di colore, lei gioca e lavora nella ricerca di vibranti contenuti. Zaccarelli lavora con tecniche miste ed una fine manualità. Le sue tele affrontano diverse fasi processuali prima di essere terminate, passando da un periodo astratto derivato da un collage di carte e acrilico a quello con l'applicazione ulteriore di resine, colle e talvolta l'inserimento di figure.
Una seconda pelle che l'artista riesce a rendere con una omogeneità incredibile affrontando una texture di colori e ottenendo risultati suggestivi. Credo sia fondamentale segnare questo ciclo di pittura di Jone, annunciato dalla consapevolezza di sapere cosa sia la pittura... dialogo tra esperienza, scambio culturale o semplicemente curare la propria libertà e difendere la propria identità! "

LOTTO N°28
 CAVALLI

Autore: Franco Vignazia
Anno: 1989
Tecnica: China acquerrellata su carta
Dimensione: 48 cm. x 33 cm. + cornice
Offerta attuale: 150 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 18:21

giorni : ore : minuti : sec.
Note: “ ...una buleda d'fom par salutet e sintit la calezna int'i cavell. ”
Nato a Bogliasco (Ge) il 1 Dicembre 1951, risiede ed opera a Forlì.
Insegnante, illustratore, pittore e scultore.
Chi incontra anche per la prima volta la pittura di Franco Vignazia ha la sensazione di riconoscere dei compagni di viaggio e delle contrade già visitate. I personaggi dei racconti che si svolgono sulla tela ed i paesaggi, o meglio, i luoghi che partecipano di questi racconti regalano una sensazione di familiarità che scaturisce da forme e colori che narrano la vita. Le immagini che l'artista ci propone sono quelle della quotidianità, vissuta e contemplata attraverso uno sguardo che rivela una simpatia appassionata per l'umano e per i luoghi che lo possono più adeguatamente accogliere. Perché raccontare di momenti di vita quotidiana, così abituali che in qualche caso possono, ad uno sguardo superficiale , apparire addirittura banali?
Ha partecipato a diverse mostre e rassegne artistiche tra cui:
1965 – VI Mostra dello studente a Roma.

1966 – Mostra Personale col patrocinio del Comitato Società “Dante Alighieri” e dell’Istituto Storia del Risorgimento.
1967 – Collettiva dei pittori emiliani.
1970 – Mostra personale di Arte Sacra a Palazzo Gaddi di Forlì con 80 opere.
1971 – 47° Mostra Romana del Gruppo Internazionale dei Tavolettisti
1972 – Mostra d’arte premio Brigata Alpina Cadore a Belluno
– Mostra Nazionale “Natale ‘72” a Rimini.
– Mostra personale d’Arte Cristiana all’Antoniano di Bologna.
1974 – Mostra personale alla Torretta di Mantova.
1976 – Mostra “L’Arte e la Ricerca dell’uomo” a Felonica Po.
1978 – Mostra personale “Il Volto della Vita” al Palazzo delle Manifestazioni di Salsomaggiore Terme.
1986 – Mostra d’Arte Sacra degli Artisti di Forlì e Cesena in occasione della visita di S. S. Giovanni Paolo II in Romagna.
1988 – Mostra d’Arte Sacra “ Maria Memoria della Chiesa” un pittore cristiano di fronte alle Litanie Lauretane. La Mostra itinerante è stata allestita in diverse città italiane
1990 – Mostra sulla figura di S.Tommaso Becket presso il Meeting per l’Amicizia fra i Popoli a Rimini
1994 – Mostra “UN POPOLO IN CAMMINO” a Rimini presso il Meeting per l’Amicizia fra i popoli
1998 – Mostra d’Arte Sacra Diocesana in occasione del Sinodo “ARTE SACRA PER LA CASA, ALTA ISPIRAZIONE PER LA FAMIGLIA” a Forlì.
– Mostra d’ARTE SACRA “CON MARIA VERSO IL GIUBILEO” a Forlì.
2000 – Mostra personale presso il Palazzo Comunale di Bertinoro “I Romei” con il Patrocinio del Comune di Bertinoro
2001 – Mostra personale presso la Rocca di Forlimpopoli con il patrocinio dell’A.N.A. locale “Bianco, nero e grigioverde”
2002 – Mostra personale a Rimini presso il Jolly Hotel
2003 – Mostra personale a Belluno presso la galleria Tre Archi
2004 – Mostra personale a Belluno presso la Galleria Crepadona
– Mostra personale a Forlì presso Galleria Don Bosco-parrocchia
– San Giovanni Battista (Cappuccinini)
– Mostra collettiva in onore della Beata Vergine del Fuoco, su proposta della Antica Bottega dei F.lli Pascucci di Gambettola
2005 – Mostra collettiva ad invito “Le tele al vento” con tema spallicciano per l’Accademia dei Benigni di Bertinoro
2006 – Mostra d’ARTE SACRA a PRAGA su invito del Gruppo IMAGO dell’Arcidiocesi di Vienna. Presenzia la Mostra l’Arcivescovo di Praga.

LOTTO N°29
IDENTITA' IN TRANSITO

Autore: Graziella Giunchedi
Anno: 2011
Tecnica: Acrilico su tela
Dimensione: 50 cm. x 50 cm. + cornice
Offerta attuale: 250 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 18:24

giorni : ore : minuti : sec.
Note: insegnante, illustratore, pittore e scultore
Graziella Giunchedi è nata a Forlì il 12 marzo del 1950. Si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Bologna, dopo aver frequentato l’Istituto Statale d’Arte di Forlì, oggi Liceo d’Arte, dove è stata docente per la cattedra di Discipline Pittoriche. Contemporaneamente ha sempre frequentato la pittura in diversificate applicazioni, quali la ceramica.
Attualmente la sua produzione riguarda il richiamo della memoria attraverso il contesto fisionomico del volto. Ha partecipato a numerose rassegne nazionali e internazionali fra le quali si segnalano: Gibellina; Bratislawa; Saint-Loubès La Coupole (Francia); Betlemme.
Suoi lavori si trovano nei musei di Betlemme, Gibellina, Bertinoro e presso collezioni private.

ATTIVITÀ ARTISTICA
2006 Venezia - 1000 artisti per un’indagine eccentrica sull’arte in Italia 13x17, a cura di Philippe Daverio. La mostra ha toccato le città più importanti d’Italia e le opere sono state pubblicate, nel settembre 2007, in un catalogo edito da Rizzoli.
2007 Forlì - Arte fiera “CONTEMPORANEA”
2008 Meldola - Palazzo Briccolani “La CittÀ e il suo Doppio - Spiritualità Rapita”, (collettiva) in occasione del 150° anniversario della morte di Felice Orsini. Opere per la fondazione di una Pinacoteca, catalogo a cura di Andrea Emiliani
Meldola - Palazzo Briccolani Il Canto Della Mente - (personale) Iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura nell’ambito delle celebrazioni per il 150° Anniversario, della morte di Felice Orsini, a cura di Marisa Zattini, testi critici di Janus e M. Zattini
Faenza - Palazzo delle Esposizioni 1° Premio alla III Biennale di Pittura
2009 Forlì - Oratorio di San Sebastiano Doppio Panico! L’Arte di Vivere, (collettiva), a cura di Marisa Zattini e Antonio Bertoli
Sarsina - Tra il bene e il male - L’eterna lotta (collettiva), realizzazione di una “una grande tela” (a 6 mani) e mostra in occasione dei festeggiamenti per il millenario della Basilica Cattedrale
CIVITELLA DI ROMAGNA - Rocca Malatestiana, Rimembranze - (personale)
Forlì - Arte fiera “CONTEMPORANEA”
Reggio Emilia - Immagina ARTE in Fiera
MELDOLA - Palazzo Briccolani, “LA CITTÀ E IL SUO DOPPIO - Autosegregazioni lineari Spazi per una Pinacoteca nella città di Meldola” (collettiva)
2010 Pennabilli - Oratorio della Madonna della Misericordia 90x90 Pensando a Tonino Guerra, (collettiva) per il 90° compleanno di Tonino Guerra, a cura di Marisa Zattini e Gianfranco Lauretano
CivitellÀ Di Romagna - Chiesa di San Michele Arcangelo La lingua del Diavolo, (collettiva)
Cesena - Il Vicolo - Interior Design e Il Vicolo Galleria Arte Contemporanea , Sguardi (personale) a cura di Marisa Zattini
Modena - Galleria d'Arte Paradisino Visioni dell'immaginario, (collettiva) a cura di Fabio Tedeschi
Pievequinta - Palazzo Morattini Monsignani Mater Mundi, (collettiva) a cura di Schiavetti Arte e Agnese Angelici
2011 Meldola - Palazzo Briccolani, Oniriche trasparenze - l’arte dell’invisibile (collettiva) evento a favore della fondazione per una Pinacoteca nella città
Cesena - Il Vicolo - Sezione Arte ArtusianaMente - del Gusto & del DisGusto, (collettiva) in occasione del 100° anniversario della morte di Pellegrino Artusi, a cura di Marisa Zattini
Forlimpopoli - Chiesa dei Servi, ArtusianaMente - del Gusto & del DisGusto
Forlì - Oratorio di San Sebastiano, Doppio Panico! Metamorphosi, (collettiva) a cura di Marisa Zattini
Portico e San Benedetto - Torre Portinari - I luoghi dell’Anima, (personale) a cura di Serena Vernia
Bologna - Palazzo Fava I mille di 13x17 - Quelli che vollero salvare la Biennale di Venezia, (collettiva) a cura di Philippe Daverio
Castrocaro - Grand Hotel Terme, Giardini, Areagrande - V edizione (collettiva) partecipa con la Scheggia, opera pittorica tridimensionale
Cervia - Bilbioteca “Maria Goia”, Polimerizzazioni, nell’ambito del progetto “Pagine ad Arte”, (personale) a cura di Guerrino Siroli
2012 Castrocaro - Grand Hotel Terme di Castrocaro, Padiglione delle feste ArtusianaMente - del Gusto & del DisGusto, (collettiva), a cura di Marisa Zattini
Forlì - SelfStorage, Box Shock - Opere forti in spazi protetti, (collettiva) a cura di Gabriele Zelli
San Mauro Pascoli - Villa Torlonia, Sala delle Colonne 1912-2012 Giovanni Pascoli - Un mito del Novecento (collettiva) in occasione del 100° della morte di Giovanni Pascoli a cura di Gianfranco Lauretano e Marisa Zattini
Cesena - Chiesa di San Zenone e Galleria d’Arte Palazzo Ghini 1912-2012 Giovanni Pascoli - Un mito del Novecento
Cesena - Il Vicolo - Interior Design Vino Vizi & Virtù, (collettiva) a cura di Augusto Pompili e Marisa Zattini
Meldola - La Rocca, (collettiva) mostra per il 150° della Città di Meldola
2013 Cesena - Il Vicolo - Interior Design e Il Vicolo Galleria Arte Contemporanea Bellezza Essere & Benessere, (collettiva) a cura di Augusto Pompili e Marisa Zattini
Forlì - Oratorio di San Sebastiano, ombre tattili, ( personale) a cura di Marisa Zattini
Meldola -ex Chiesina dell'Ospedale – mostra personale in occasione della consegna del premio Nella Versari assegnato dall'Accademia degli Imperfetti di Meldola
Cesena - Il Vicolo - Galleria Arte Contemporanea , ombre tattili (personale) a cura di Marisa Zattini -

LOTTO N°30
SPIRITUALE
COSMICO

Autore: David Sabiu
Anno: 2013
Tecnica: Mista su tela.
Dimensione: 50 cm. x 50 cm.
Offerta attuale: 100 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 18:27

giorni : ore : minuti : sec.
Note: compositore - artista. Prossima esposizione: Miami (Florida)
David Sabiu e’ nato a Forlì il 30/07/62. Batterista diplomato al conservatorio di Pesaro in contrabbasso nel 1982, dopo il diploma lavora per due stagioni al piccolo teatro di Milano come percussionista sotto la regia geniale di Giorgio Strelher.
Dal 1986 incomincia a comporre e a lavorare in studi di registrazione.
Produttore e compositore per vari artisti: Jovanotti, Fiorello, Banco, Madre Blu, Gerardina Trovato, Nek, Luca Carboni, Fausto Leali, Paolo Meneguzzi , Tao , Naftalina, Neskane, Marcello Pieri, Khorakhane' e altri.
Dirige due volte a S.Remo l'orchestra e compone tre colonne sonore.
Autodidatta nelle arti visive, David sta cercando di fondere musica e pittura, nel tentativo espressivo di rappresentare la spiritualita' dell'universo che sta dentro e fuori ognuno di noi.

LOTTO N°31
OLTRE LA SPERANZA

Autore: Dayse Rodrigues
Anno: 2013
Tecnica: Mista
Dimensione: 40 cm. x 50 cm.
Offerta attuale: 100 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 18:30

giorni : ore : minuti : sec.
Note: più volte premiata in campo nazionale e internazionale
Nata nel ’64 a Crateùs in Brasile e si è diplomata in Disegno Meccanico presso il Liceo dello Estado del Cearà. Studia Architettura e lavora come stilista, realizzando la propria linee per teenager con il brand EDRO e linee bimbo con il brand CIA & BEACH . Dall’età di vent’anni si trasferisce in Italia a Monte Castello ( Mercato Saraceno, Poni-Cesena) dove vive ancora oggi con il marito e i tre figli. Mantiene i contatti con la sua terra d’ origine, i cui profumi, colori e bellezze naturalistiche ispirano la sua arte; i suoi bambini, saranno i suoi primi modelli. I suoi esordi nel panorama artistico risalgono agli anni ottanta, alla Pop Art quando lavorava presso il giornalino del SERPO a Fortaleza-CE come Disegnatrice. Il suo talento per la pittura viene affinato frequentando gli studi di noti maestri forlivesi e cesenati. L’ eclettismo è una caratteristica della sua arte; infatti Dayse Rodrigues ama sperimentare tecniche e stili, ispirandosi alla lezione dei grandi maestri del ’900. Da una prima fase di pittura figurativa, la Rodrigues sviluppa in seguito una pittura astratta, caratterizzata dalla composizione geometrica. Alla fase del geometrismo, possiamo riferire anche la creazione delle estroflessioni, in cui l’artista coniuga la ricerca sulla forma e il colore puro, con ammiccamenti alla Pop Art e al design, come nel ciclo “Rosso Positivo”. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive e a fiere d’ arte in Italia e all’estero. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private.

LOTTO N°32
FOR EVER

Autore: Stefania Russo
Anno: 2012
Tecnica: Mista grafite, acquerello, colori ad olio su carta
Dimensione: 58 cm. x 76 cm.
Offerta attuale: 100 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 18:33

giorni : ore : minuti : sec.
Note: Insegna pittura presso il suo studio a Bologna
Nasce a Bologna l'11 aprile 1967. Si forma presso il Liceo Artistico di questa città dove consegue la maturità artistica nel 1985. Ottiene il diploma di Grafica Pubblicitaria nel 1987. I primi lavori sono eseguiti nell'ambito della scuola di restauro di Ottorino Nonfarmale, in particolare nel restauro monumentale a Venezia. Rientrata a Bologna, collabora con stilisti di moda e successivamente con agenzie di pubblicità. Tutte queste esperienze aggiungono e migliorano la capacità artistica e creativa dell'artista, che si dedica al dipinto ad olio su tela e su altri supporti di base. Nel mentre iniziano le prime mostre e le partecipazioni a concorsi: il tutto sfocia nella sua prima mostra personale che ha luogo nel gennaio 2000 e che riscuote notevoli apprezzamenti. Dopo un primo periodo caratterizzato dall'iperrealismo, eseguito con colori ad olio su tela e attraverso la mina e i pennelli, passa ad un periodo di ricerca, ancora in corso, in cui si dedica a preparare direttamente la tela di iuta grezza trattata a scagliola, prima inchiodata su tavole di legno ed ora fissandola sul "telaio galleria". Ottenuta così una superficie simile ad un muro intonacato, esegue il disegno a mina, dando rilevanza all'effetto del chiaro-scuro e distendendo una miscela di pigmenti molto diluiti. Indi passa alla pittura con i colori ad olio. Attualmente si sta dedicando anche alla scultura e in particolare a quella in bronzo "a cera persa" per la realizzazione di lampade con vetri dalla stessa disegnati. Insegna pittura presso il suo studio e al Centro Culturale Anzolese (Anzola Emilia – Bologna). Il suo studio è in Bologna, via Ghirardini n. 19a. ATTIVITA’ ESPOSITIVA Marzo 1994 Galleria Arte Spazio 10 – Bologna Collettiva Ottobre 1994 Galleria Alba – Ferrara Collettiva Marzo 1995 ARTEXPO Jacob Javits – New York Collettiva Maggio 1995 Galleria Arte Spazio 10 – Bologna Collettiva Gennaio 2000 F.lli Piccinini Arte – Bologna Personale Maggio 2002 Comune S. Lazzaro di Savena – Bologna Collettiva Dicembre 2002 Palazzo Vizzani (Sala Icaro) – Bologna Personale Dicembre 2004 Galleria De Marchi – Bologna Collettiva Maggio 2005 “Arte e Portici 2005” – Bologna Collettiva Luglio 2005 Galleria 18 – Bologna Collettiva Maggio 2006 Sala di Città – S. Lazzaro di Savena (Bologna) Personale Maggio 2006 “Arte e Portici 2006” – Bologna Collettiva Giugno 2006 Concorso di pittura – Pieve di Cento (Ferrara) 1° Premio Settembre 2006 Sala consigliare – Crespellano (Bologna) Personale Dicembre 2006 Concorso di pittura – Rastignano (Bologna) 1° Premio Giugno 2007 Concorso di pittura – Pieve di Cento (Ferrara) 2° Premio Aprile 2009 Artistica 2009 – Castello Estense (Ferrara) Collettiva Maggio 2009 Endas – Sala “Silvio Severini” (Cesena) Personale Ottobre 2010 Gallery Gora– Montreal (Canada) Personale Marzo 2012 Arte Fiera – Parma 2° Premio Aprile 2012 ”Marylin Monroe 1962-2012” P.zzo Albertini – Forlì Collettiva Marzo 2013 Arte Fiera – Forlì

LOTTO N°33
PESCADORA

Autore: Oscar Dominguez
Anno: 2012
Tecnica: Scultura di terracotta e ferro
Dimensione: 40 cm. x 22 cm.
Offerta attuale: 300 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 18:36

giorni : ore : minuti : sec.
Note: cura annualmente il padiglione di scultura di Contemporanea
Oscar Dominguez nasce in Argentina nel 1970. Da giovane viaggia per il nord-ovest dell’Argentina ed altri paesi latinoamericani, cercando un complemento alla sua formazione artistica in accademia. Nel 1999 arriva in Italia, dove si ferma. Partecipa a diverse mostre e manifestazioni in Italia e all’estero, tra cui Biennale Internazionale del Cairo, 55° Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte Contemporanea, al Museo Internazionale della Ceramica in Faenza, Italia. Tra le sue mostre personali possiamo citare “Memoria del Fuego” nel 2004, mostra che propone un percorso per i luoghi più interessanti del centro storico di Bagnacavallo (RA). A Palazzuolo realizza, nella 2005 un’altra serie d’installazioni, questa volta confrontandosi con il paesaggio degli Appennini toscano-romagnoli. Nel 2006 da menzionare la personale alla Galleria Gagliardi di San Giminiano (SI), lo stesso anno vince il primo premio al 4° Simposio Internazionale della Ceramica Bassano del Grappa, Museo Civico della Ceramica, Nove. Nel 2007 la personale “Bocas del tiempo” a Brisighella e dintorni. Dal 2003 cura annualmente il padiglione di scultura di Contemporanea, Fiera D’arte di Forlì. Attualmente vive e lavora a Faenza.

LOTTO N°34
ELEMENTI CHE SI ESPANDONO

Autore: Franco Flamigni
Anno: 2013
Tecnica: Acrilico su tavola
Dimensione: 70 cm. x 80 cm.
Offerta attuale: 100 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 18:39

giorni : ore : minuti : sec.
Note: tecnica stratigrafica circolare per ottenere un effetto spaziale
Nato a Forlì il 30 giugno 1962. Autodidatta, inizia a dipingere sin dall'infanzia. Ha realizzato mostre personali a Forlì, Cesena, Ravenna. Ha partecipato a numerosi concorsi. Nei suoi quadri dipinge sempre porzioni di stelle, anche nei paesaggi diurni. Questo elemento ricorrente rappresenta il micro e il macro cosmo e la grandiosità dell'universo.

LOTTO N°35
LA STANZA DELLA LIBERTA' ANELATA

Autore: Francesco Bombardi
Anno: 2013
Tecnica: Scultura Ferro patinato e dipinto
Dimensione: 31 cm. x 90 x 200 cm. circa
Offerta attuale: 400 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 18:42

giorni : ore : minuti : sec.
Note: suo il recente gruppo scultoreo di 6 m. d'altezza alle porte della sua città: "Terra Meldulae"
Francesco Bombardi è nato a Meldola (FC) dove vive e lavora in Via alla Rocca, 18. Studia all' Istituto Statale d' Arte di Forlì e completa la sua formazione presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna. Partecipa a mostre e concorsi in ambito regionale e nazionale, ottenendo vari premi e riconoscimenti quali: 1° premio di scultura alla XXVI Sett.na Cesenate; 1° premio per la collocazione di un' opera scultorea eseguita per la Città di Cesena; 1° premio di scultura alla XV Biennale Romagnola; 2° premio al Concorso di scultura indetto dalla Città di Modena. Nel 1986 per la visita di S.S.Giovanni Paolo II a Forlì esegue la medaglia ufficiale ed una scultura in bronzo: La ricamatrice, opera esposta all' interno dei Musei Vaticani. Nel 2005, gli viene assegnato il premio d'Arte "Versari", e realizza mostre personali a Meldola, Forlì, Milano e Dozza (Bo). Nel 2008, in occasione delle celebrazioni del 150° per la morte del concittadino Felice Orsini ha proposto, per la sua città, l'apertura di una Galleria sperimentale , progetto dal titolo: La città e il suo doppio - Spiritualità rapita, il tutto sotto la cura del Prof. Andrea Emiliani. Sempre nel 2008 partecipa a Sarsina ad una mostra, Il Diavolo e l' Acquasanta , con un' opera dal titolo: grande carro-identità difesa, opera che ha destato l'interesse di Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani, e di Janus, critico d'arte italiano, nonché Gillo Dorfles, patriarca dell'Estetica. Dopo alcuni appuntamenti che l'hanno visto allestire, con sue opere, il Chiostro di San Francesco a Bagnacavallo - Silenti presenze - e il suggestivo Chiostro all'interno del complesso monumentale del San Vitale di Ravenna - oniriche migrazioni - ha prodotto una importante scultura, un Pegaso - le ali della libertà - collocata in uno spazio pubblico della città di Forlì. Attualmente ha completato, ed inaugurato il 12 maggio 2013, un gruppo scultoreo (altezza mt.400/6,00) rappresentante lo stato sociale, archeologico e storico della propria città dal titolo Terra Meldulae - Jus et natura. Gruppo che è stato posizionato in un apposito e significante spazio pubblico (rotonda) all'ingresso della città di Meldola. Oltre al mondo della scultura è interessato anche a quello dell' Architettura, della ricerca storica e archeologica, ponendosi all'attenzione del pubblico anche con mostre grafico-progettuali e pubblicazioni.

LOTTO N°36
IL SILENZIO

Autore: Giovanni Battista De Andreis
Anno: 2013
Tecnica: Incisione in bianco e nero
Dimensione: 50 cm. x 70 cm.
Offerta attuale: 150 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 18:45

giorni : ore : minuti : sec.
Note: È considerato uno dei maggiori artisti contemporanei. (Wikipedia)
Giovanni Battista De Andreis, pittore, incisore, scultore (1938). Prima personale a Imperia nel 1954, all’età di sedici anni. Allievo prediletto di Emilio Scanavino al Liceo Artistico di Genova.
A Milano conosce e frequenta, presentato dal suo maestro, i protagonisti dell’avanguardia milanese, Lucio Fontana e il gruppo degli spaziali. Nel frattempo Felice Casorati e Francesco Menzio lo premiano Pennello d’oro 1956 a Cervo, il primo di numerosi premi. Vive a Milano fino a metà degli anni ’80, da cui si trasferisce prima in Liguria e a partire dal 1995 nelle Marche. Nel periodo milanese prende parte attiva alla vita artistica con esposizioni, premi e contatti di lavoro e amicizia con i principali protagonisti della cultura e dell’arte. Conosce e frequenta Salvatore Fiume, Gastòn Orellana, Maurice Henry, Renato Carosone, Luciano Berio, Ibrahim Kodra, Gabriele Mucchi, Karl Plattner, Adriano Spatola, Franz Borghese, Ennio Calabria, Davide Lajolo, Ernesto Treccani. Molto attivo in tutti i campi dell’incisione, per importanti editori e promotors che hanno sostenuto la sua immagine in tutta Italia con mostre ed edizioni prestigiose.
Tra le personali più significative dopo il 1980: Le streghe al Museo del Sannio di Benevento (1983), antologica al Museo Castello di Montesegale (1988), galleria Santerasmo di Milano, galleria Anholter Mühle di Isselburg (1991), galleria Italarte di Roma (1996). Antologica Paintings & Drawings al Museo Villa Faravelli di Imperia e Badalucco (2008). Presente nelle principali expo d’arte nazionali e nei principali dizionari d’arte contemporanea, l’opera di De Andreis può riassumersi in circa cento mostre personali in Italia e all’estero, trecento edizioni nelle diverse tecniche di grafica originale per editori italiani ed esteri, tremila opere su carta, circa trenta originali o multipli in scultura. In preparazione cataloghi sull’opera dipinta e incisa. Estremamente vivo e attento al suo tempo, come si è espresso Elio Galasso, direttore del Museo del Sannio di Benevento, De Andreis è artista cui «si addice il silenzio perché gli è estraneo il chiaccherìccio della moda che contraddice la sua lezione più importante, ovvero l’amore maniacale per la precisione, l’avversione per ogni superficialità.»

1956. Premio di Pittura Pennello d'Oro 1956 a Cervo, Liguria.
1967. Premio di Pittura La Notte, Milano.
1968. Premio di Pittura Panizza, Milano. 1978.
1978. Segnalato da Everardo Dalla Noce per il catalogo Bolaffi della Grafica.
1991. Secondo Premio al concorso per la chiesa di S. Maria al Porto, Genova.
2005. Dipinto e acquaforte «Cristoforo Colombo nel 500°» su committenza del Comitato Nazionale per le Celebrazioni Colombiane.
2009. Premio Venturelli Arte alla carriera della Regione Liguria.
2010. Acquaforte celebrativa 50° Anniversary della Fondazione Autostrada dei Fiori.


LOTTO N°37
SITO REGALE

Autore: Gianfranco Sacchetti Tinarelli
Anno: 2005
Tecnica: Tecnica mista su cartone
Dimensione: Diam. 74 cm. + cornice
Offerta attuale: 150 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 18:48

giorni : ore : minuti : sec.
Note: gioca con due tipi di stratificazioni: una di superficie e una di profondità
Nato a Bologna il 29 aprile 1943, vive e lavora a Budrio (Bologna)
Born in Bologna on 29 April 1943. He currently lives and works in Budrio, near Bologna (Italy)
La corrente dell’Informale che ha dominato gli anni Cinquanta, si basava su un rifiuto aprioristico della ragione, progenitrice, quest’ultima, della forma, sia figurativa che non. Con essa, i mezzi tradizionali d’espressione, come la linea, il colore e la figura perdevano il loro significato, dando alla materia una esclusiva potenzialità espressiva. Apice massimo della sua poetica era la coincidenza dell’atto del creare con l’agire – con l’essere (dell’artista) – e l’oggetto risultante, perlopiù la superficie bidimensionale del quadro, era la documentazione finale di quell’intenso attimo creativo. Nonostante siano passati più di cinquant’anni, e storicamente non esista più, l’Informale è rimasto come stile e ha trovato nell’arte contemporanea un buon seguito di pubblico. Restringendo il discorso all’area emiliana, l’informale bolognese storico, teorizzato dal critico Francesco Arcangeli, che fece risaltare, tra gli altri, Mario Nanni, Mattia Moreni e Vasco Bendini, dimostra come in questa regione, l’utilizzo libero del gesto che rivaluta la materia, abbia trovato un terreno fertile. Introdurre l’artista emiliano Gianfranco Sacchetti attraverso la corrente bolognese dell’informale storico, può apparire riduttivo, ma da un certo punto di vista è d’obbligo.
Le prime realizzazioni dell’artista risalgono al 1973, ma già in esse emerge un rapporto intenso con la materia. Una materia povera, una struttura primaria utilizzata nell’edilizia, un supporto duro, quindi, sui quali l’azione dell’artista avviene solo con l’utilizzo di strumenti adeguati. Cemento, lamiera, gesso, diventano superfici importanti, il cui unico ruolo è quello di registrare il tempo, di salvaguardare la memoria. In Sacchetti, allora come oggi, la materia dialoga col tempo attraverso delle stratificazioni, che egli lascia appositamente intravedere. Gli ultimi lavori mostrano il cartone come supporto mnemonico. L’artista, tramite strumenti carpiti dall’ambito artigianale, ce ne mostra gli strati, pervenendo allo stesso tempo, ad un suo arricchimento di superficie. Interessante è il contrasto tra la superficie leggera e “vulnerabile” del cartone e le strumentazioni e gli interventi chimici che usa su di essa. Una lotta apparentemente impari, quella che instaura Sacchetti, ma che permette a quella superficie povera di acquistare un tono “altro”, più nobile. E non solo. A ben guardare, le tinte rosse, verdi, azzurre, introducono una valenza tematica, in quanto si distribuiscono secondo un ordine ben preciso. Emergono tematiche che si avvicinano al figurativo, in quanto accennano a paesaggi suddivisi in perentorie e nette fasce orizzontali. Nella parte superiore si intravede un cielo che cede il passo ad uno strato terroso, che a sua volta sfuma rapidamente in una striscia più omogenea.
Da un punto di vista semiotico, Sacchetti gioca con due tipi di stratificazioni: una di superficie e una di profondità. La prima è data dall’avvicendarsi di zone di colore ad andamento orizzontale molto nette; la seconda, successiva alla prima durante il processo creativo, è una stratificazione di profondità e si focalizza per lo più negli strati centrali di superficie. Due diverse stratificazioni si avvicendano, quindi. Due diversi modi di fare arte in Sacchetti. Un decorativismo che resta sulla superficie, in cui si intravedono paesaggi, rilievi pianeggianti in divenire da un lato e un riutilizzo dell’informale che indaga le profondità della materia dall’altro. Due modi di concepire l’arte completamente differenti e che nel nostro artista si avvicendano perfettamente. Da questi lavori, come si è accennato in precedenza, emerge l’elemento temporale, che segna il passaggio tra le due differenti stratificazioni. L’artista indaga la superficie, l’accarezza con polveri chimiche cromatiche, abbellendola esteticamente.
Poi Sacchetti cambia registro; tramite l’utilizzo di strumenti industriali incandescenti ad elevata azione abrasiva, incide il cartone, lo scava. Come un geologo, come un indagatore del tempo e dello spazio, penetra nella materia, la scopre in più punti, ce ne mostra i differenti strati che risaltano con forme ed orientamenti diversi. Il quadro diventa la mappa di un territorio sulla quale l’artista segna il percorso intrapreso dall’ambiente naturale della superficie all’oscurità che sta sotto di esso. E noi fruitori restiamo ammaliati da quelle misteriose lacerazioni, da quelle zone scoperte, nude, scure e sensuali.


Marco Tomasini

LOTTO N°38
L'ALBERO DELLA MENZOGNA

Autore: Sebastiano Giunta
Anno: 2012
Tecnica: Acrilico su tela
Dimensione: 70 cm. x 50 cm.
Offerta attuale: 100 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 18:51

giorni : ore : minuti : sec.
Note: impiega tutta la sua arte e le sue energie al progetto Agaveblu sul tema della desertificazione geologica e dell'anima
Sebastiano Giunta nasce a Barcellona P.G. nel 1952 dove svolge la sua densa attività artistica.
Fin da giovanissimo è stato allievo del maestro Iris Isgrò. Dal 2005 impiega tutta la sua arte e le sue energie al progetto Agaveblu sul tema della Desertificazione geologica e dell'anima. Ha esposto a Barcellona P.G., Milazzo, Taormina, Ravenna, Messina, Cesena Castelvetrano Selinunte, Padova, Mestre, Bolzano, Treviso, Innsbruck, Berlino, Palermo, Catania, Forlì, Modena, Vittoria, Roma, Agrigento e Parigi. Di lui hanno pubblicato sul giornale di Sicilia: Gazzetta del Sud, La Sicilia, Corriere di Romagna, Il resto del Carlino, La voce di Romagna ecc..
Hanno scritto di lui: Maria Teresa Prestigiacomo, Elvira Valentina Resta, Lina Abbate, Giuseppe Risica, Silvia Arfelli, Andrea Italiano, Lia Briganti ecc..

LOTTO N°39
GATTO SELVATICO

Autore: Laura Gamberini
Anno: 2010
Tecnica: Olio su tela
Dimensione: 30 cm. x 30 cm.
Offerta attuale: 50 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 18:54

giorni : ore : minuti : sec.
Note: presente in pubblicazioni e riviste d'arte
Laura Gamberini è nata a Forlì, dove vive e dipinge. La sua formazione artistica, iniziata nel 1982, si deve alla frequentazione di atelier di pittori forlivesi quali Irene Ugolini Zoli, Miria Malandri, Ido Erani e Guerriero Cortini, da cui ha appreso anche la tecnica dell'incisione.
Ha frequentato corsi presso la Scuola T. Minardi di Faenza e ha fatto parte degli "Amici del pennello", connubio artistico che manteneva viva la pittura "en plein air" e che si raccoglieva intorno ad Angelo Ranzi. Ha frequentato corsi di ceramica, trompel'oeil ed affresco. Ha partecipato a mostre collettive, concorsi, manifestazioni artistiche a livello nazionale ottenendo premi e riconoscimenti. Ha tenuto mostre personali con buon successo di pubblico e critica.
E' presente in pubblicazioni e riviste d'arte; hanno scritto testi critici Rosanna Ricci, Silvia Arfelli,Flavia Bugani, Odette Gelosi, Lia Briganti, Marco Viroli, Serena Vernia, Franco Ruinetti, Pierluigi Moressa e Alessandro Spada.

LOTTO N°40
D-viso

Autore: Giuliana Giuliani
Anno: 2013
Tecnica: Tipo mista: pittura acrilica su base a rilievo su tavola.
Dimensione: 55 cm. x 53 cm. x 3 cm.
Offerta attuale: 250 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 18:57

giorni : ore : minuti : sec.
Note: l'artista-architetto delle opere a rilievo.
Nata a Forlì il 3 novembre 1964, Giuliana Giuliani consegue la laurea all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia, IUAV, nel 2008 con una tesi dal titolo "Massimo Majowiecki: il linguaggio etico delle strutture leggere e la ricerca della forma minima”.
Ha sempre manifestato interesse per l’arte e l’architettura contemporanea, in particolare per quei temi di ricerca che partono dalle avanguardie storiche del XX sec.
Ha iniziato a proporsi con le sue opere che mostrano un forte interesse per la “materia”, in senso quasi scultoreo, del “manufatto” e una mediazione psicologica per la figura; le sue opere sono una sorta di bassorilievi colorati “specchio dell’anima” e “volti silenti”.
Giuliana Giuliani è attualmente residente a Ravenna - Italia Personali: nel 1999, presso sala espositiva de L’Osteria di Piazza Nuova, a Bagnacavallo, Ravenna nel 2012, presso Galleria Artstudioem, a Ravenna Collettive: nel giugno del 2013, mostra “Friends”, presso MAF (Mondial Art Free) Forlì nell’agosto 2013, presso Artstudioem, Ravenna Attestato di merito per opera selezionata, nel 2000, al VIII° Premio Internazionale di Arte Contemporanea, Europ’Art Group, e IV° Trofeo “Remo Brindisi”, Castello Estense di Mesola, Ferrara.

Giuliana Giuliani via Castello 6/B 48125 S. P. in Vincoli RAVENNA CELL 392 29 22 226 E-MAIL jjulienne@email.it

LOTTO N°41
FIUME MONTONE

Autore: Roberta Valbonesi
Anno: 2012
Tecnica: Olio su tela.
Dimensione: 40 cm. x 40 cm. + cornice elaborata dall'artista
Offerta attuale: 250 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 19:00

giorni : ore : minuti : sec.
Note: "Un'artista di talento puro." Silvia Arfelli, La Voce, 2004.
Roberta si avvicina precocemente alla pittura, ma solo dopo anni di inattività riprende con grande passione e costanza dal 2000.
Partecipa e viene premiata a mostre e concorsi, realizza 6 personali. Hanno scritto di lei: Silvia Arfelli, Flavia Bugani, Odette Gelosi, Rosanna Ricci, Gabriella Tronconi.

LOTTO N°42
NASCITA E RINASCITA

Autore: Anny Wernert
Anno: 2012
Tecnica: Olio su tela
Dimensione: 60 cm. x 60 cm.
Offerta attuale: 150 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 19:03

giorni : ore : minuti : sec.
Note: dipinto che unisce la Madonna con Bambino di Grünewald e la Primavera di Botticelli.
è nata in Francia, a Digione , nel maggio 1943. Studia al liceo classico, con la frequentazione dell’atelier del maestro René Claudot, per alcuni anni sino alla maturità. Poi, dopo la laurea in legge all’Università di Paris, ha esercitato la professione legale a Paris, ed anche a New York, mentre continuava a dipingere. Tornata in Europa, scegliendo di vivere in Italia, decide di dedicarsi totalmente all’arte.
Importanti sono state le esposizioni personali presentate a Bologna (Galleria L’Ariete 1998), a Faenza (Circolo degli Artisti 1999), a Milano (Studio D’Ars 2000) e New York (Caelum Gallery 2000). Partecipa a numerose rassegne in Italia e all'estero. Ad esempio collettive itineranti con D’ Ars in omaggio a Michel Petrucciani, a Maria Luisa D’Austria, a Cézanne. Nel 2001, mostra antologica alla Galleria Comunale “Ex Pescheria” di Cesena, nonché nella Sede di Roma della Banca Popolare di Milano.
Nel 2002, espone a Paris, al Centro di Cultura Italiana, e alla prima Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea a Ferrara presso il Castello Estense. Vince il primo premio dello Stato di San Marino, e il premio della Città di Nizza. Partecipa ad una rassegna internazionale con cinque opere al Castello di Szigetvar in Ungheria, con il patrocinio dell’ Unesco e dell’ Ambasciata Italiana di Budapest. Sempre nel 2002, personale a Bologna, Galleria Castiglione Arte, dedicata a Gustav Mahler intitolata: “Nell’occhio del tifone, canta la luna e balla la terra”. E riceve il premio del Senato della Repubblica Italiana alla rassegna internazionale di Porto Sant’Elpidio.
Nel 2003, le viene assegnato il primo premio della Repubblica Slovacca, all’occasione del Premio Internazionale San Crispino di Porto Sant'Elpidio. Partecipa alla rassegna “Maestri Italiani a Bratislava”, nonché ad un'esposizione internazionale al Castello Svevo di Trani, Museo d’Arte Contemporanea che le chiede un’ opera. Nel 2004, con la Galleria Gnaccarini di Bologna, è presente alla fiera internazionale di Gent in Belgio, e di Karlsruhe in Germania anche nel 2005. Mentre in Italia, partecipa alle fiere di Padova e Forlì.
Nel 2005, le sue opere figurano nella mostra inaugurale collettiva alla Galleria Ars Italica a Milano, Piazza del Duomo. Nonché nella rassegna internazionale “Emotion in Motion” al Castello Estense di Ferrara. Anche all’occasione dell'inaugurazione del Museo Interreligioso di Bertinoro, primo in Italia, fa parte degli artisti selezionati per l’esposizione inaugurale nel 2005, con un dipinto dal titolo : “Mon Dieu Bleu”. Nel 2006, vince il primo premio al Premio Internazionale di San Valentino di Vico del Gargano. Partecipa poi, con la Galleria Gnaccarini di Bologna, alle fiere internazionali di Karlsruhe in Germania, Salzburg ed Innsbrùck in Austria, nonché Gent e Kortrijk in Belgio nel 2006 e 2007.
Nel 2010, collettiva ai Magazzini del Sale a Cervia, poi a Palazzo Morattini Monsignani a Pievequinta di Forlì. Nel 2011, dopo le fiere di Innsbrùck ed Arezzo con la Galleria Gnaccarini, partecipazione ad esposizione collettiva a Viserba di Rimini con la Dodecaureo Gallery. Nel 2012, dopo rassegna personale, poi collettiva alla Residenza Zangheri di Forlì, esposizione in Paris alla Galerie de l’Europe, rue de Siene, seguita da fiere in Innsbrùck, ed importante personale ad arezzo, poi collettiva a Rimini-Viserba con Dodecaureo Gallery.
Nel 2013, grande esposizione personale a Sarsina, con patrocinio del Comune. Prorogata sino a due mesi, dal titolo: “Cattedrali di Luce, alla ricerca dell’Essere”. Altra mostra all’ospedale Bufalini di Cesena, in Reparto Oncologia-ematologia per un periodo di due mesi. Mentre è prevista una mostra personale alla galleria E-M Studio di Ravenna, per la settimana di Pasqua. Nonché partecipazione ad una rassegna collettiva a Tokyo in aprile, con due dipinti: ritratti di G. Rossini, in omaggio all’Italia. Mentre sarà a Strasbourg per la fiera internazionale l’arte contemporanea, con Gnaccarini, in autunno prossimo.

LOTTO N°43
UNA SERA D'ESTATE

Autore: Svitlana Itsenko
Anno: 2013
Tecnica: Olio su tela
Dimensione: 70 cm. x 70 cm. + cornice
Offerta attuale: 300 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 19:06

giorni : ore : minuti : sec.
Note: il respiro del grano in un dipinto premiato con medaglia della Presidenza della Repubblica

Solidamente ancorata alla matrice naturalistica, la ricerca pittorica di Svitlana Itsenko ci immerge nella rappresentazione di ampi e solinghi paesaggi di grande respiro frutto di una sostanziale essenzialità che pur non negando ancora completamente la forma, si avvia sempre più verso un’estrema sintesi oggettuale ormai ridotta all’essenzialità. Ecco allora la corposità del colore steso come magma lavico a sostanziare l’effimero segno che suggerisce appena una parvenza di realtà.
Eppure, nonostante il dato reale sia quasi dissolto, la natura emerge con tale forza da straripare dal supporto pittorico. Bastano pochi segni, solo un accenno per racchiudere, organizzare e indirizzare la forza evocativa tutta affidata alla stesura di un pigmento intenso, stratificato, denso e palpitante per farci carpire larvali immagini che sembrano accadere proprio nel momento in cui l’occhio lambisce la tela in un istantaneo divenire mai completamente materializzato. Ne risulta un linguaggio espressivo semplice, diretto che prescinde da ogni intellettualismo e inutili sofismi, che si nutre di un retroterra antico e riesce ad esprimere una visione classica della bellezza e dell’armonia attraverso la grammatica di un linguaggio moderno, pertinente e attento a calibrare i toni, i contrasti e la corposità di una pennellata viva e vibrante che evoca appena la morfologia della natura.
Ne risulta un tessuto pittorico il cui racconto delle immagini non è mai letterale, didascalico o scontato. Quello che a prima vista, a uno sguardo distratto, potrebbe apparire come una rappresentazione genuina e semplicistica si rivela, invece, ad uno sguardo più profondo e indagatore, come una visione lungamente elaborata e direi anche sofferta di una rappresentazione paesaggistica più intima, più interna che esterna, una visione dei paesaggi dell’anima che per emergere ha bisogno appena di qualche riferimento al dato reale.
È questa la strada giusta per una corretta lettura del linguaggio espressivo di Svitlana Itsenko, quella intima, di un travaglio interiore che filtra attraverso la ragione e la realtà che ci circonda, per restituirla con una poetica nuova ed efficace, in grado di creare immagini di grande pathos emotivo capaci di coinvolgere l’osservatore alla prima occhiata. Sotto questa spinta nascono i luoghi ameni delle sue opere dove l’occhio si perde tra spazi solitari in un atmosfera pacata, rarefatta, che invita alla riflessione, a guardare dentro la rappresentazione pittorica superando ogni rifermento oggettuale per arrivare al cuore vero della composizione, ai motivi più intrinseci che hanno determinato la sua creazione. In definitiva il mondo pittorico di Svitlana Itsenko esprime una forte pulsione emotiva che mette in risalto l’inscindibile legane che l’uomo ha con la natura cercando di coglierne gli aspetti trascendentali.
Gaetano Grifo

Quando si parla di paesaggio, tema tanto esaltato dai pittori di tutti i tempi, è inevitabile considerare, come primo elemento, a quale linguaggio l’artista rivolga la sua scelta. Le forme espressive presenti nel mondo dell’arte sono tante e ciascuna con un’individualità ben precisa. C’è chi predilige rappresentare la natura in modo oggettivo e con grande rigore formale, altri modi possono rivolgersi ad una dimensione romantica oppure informale, per non addentrarci nei vasti territori delle correnti e dei movimenti culturali contemporanei. Svitlana Itsenko, da parte sua, non intende idealizzare la natura, ma interpretarla, facendo confluire sulla pennellata situazioni e luoghi vissuti che, sulla tela, diventano preziose tessiture di emozioni. L’artista, infatti, si è dedicata alla pittura perché ha riconosciuto in questa il mezzo per riflettere e, nello stesso tempo, per trasmettere la propria visione del mondo e le sue aspettative. Ogni quadro rappresenta, per lei, la possibilità di dar vita ad un nuovo racconto, una storia che parla, soprattutto in quest’ultima produzione, di natura, di visioni che abbracciano la quotidianità traducendole in forme suggestive e originali. Nelle sue opere il gesto è veloce, il colore materico e il segno agile e vibrante. Questa pittura, così dinamica, ma anche così intensamente pensata e costruita, presuppone che il colore divenga tutt’uno con la mano del’artista e assieme diano vita ad immagini in cui compaiono le emozioni dell’artista e la sua capacità di orchestrare, secondo logiche costruttive, gli elementi del dipinto. Di conseguenza idee, mondo interiore, abilità tecnica si fondono in un’espressione creativa che racconta il mondo contemporaneo senza però trascurare la lezione dei grandi del passato: Svitlana ha l’esperienza e l’istruzione per proporre immagini che non intendono percorrere sentieri già battuti da altri, ma non vogliono neppure tradire percorsi figurativi per i quali prova attrazione ed attenzione. L’artista ha sempre dimostrato, nel suo iter artistico, un desiderio di ricerca: questo aspetto l’ha condotta ad affrontare un’ampia scelta tematica ed a costruire un linguaggio che, allontanandosi pian piano dal naturalismo descrittivo, è diventato sempre più personale perché ha aperto orizzonti sulla possibilità espressiva della materia, densa e corposa, senza trascurare mai l’aspetto lirico. Le opere, grazie alla sapiente scansione cromatica, lasciano l’osservatore libero di interpretare, secondo la sua sensibilità, le immagini che lo attraggono perché le trame e i ritmi del colore svelano situazioni nascoste, emozioni, umori, sentimenti. Il gesto, attraverso cui l’artista compone una massa cromatica, risponde a energie interiori che vengono trasmesse sulla tela. In sintesi Svitlana, come ogni vero artista, dipinge tutto ciò che nasce dalla sua anima. Le opere sono perciò la testimonianza di questo rapporto personale tra lei e la pittura in modo che l’azione pittorica ( il fare) è tutt’uno con la forza emotiva (l’essere). In questi dipinti non si narra la realtà come semplice rappresentazione oggettiva, ma essi sono il frutto, pieno di magia e di energia, di uno stato d’animo tra percezione e memoria, che si traduce in soluzioni sintetiche vibranti di colore e di luce. Il colore appunto. L’armonia del pennello, la densità sonora della materia che tende pian piano a sfumare in toni lirici, sembrano pagine di uno spartito musicale che sapientemente alterna l’allegro all’adagio, creando, nel suo insieme, una fitta rete di toni e timbri. Svitlana conosce molto bene le armonie del colore, le valenze, gli accordi e le suggestioni di natura interiore e simbolica di cui sono conduttori. E col colore, la luce. Essa riveste i ritmi cromatici innestando un meccanismo di evocazione che è tutt’uno con l’atto creativo. L’artista sa reggere con grande naturalezza i difficili equilibri degli impasti materici mantenendo una struttura formale rigorosa, equilibrata. Le intuizioni estetiche della pittura non riescono però a nascondere la tensione e la solitudine che emerge nelle opere, seppure in maniera appena percepita. D’altra parte un’artista sensibile come lei, non può non essere testimone del suo tempo, perciò, accanto alla magia e al sogno, è inevitabile che vi sia, nell’opera, la coscienza della realtà presente, con le sue ferite, le sue tensioni, le sue solitudini. La vera arte è anche questo.
Rosanna Ricci

CENNI BIOGRAFICI
Svitlana Itsenko è nata a Krivoj Rog in Ucraina l’8 marzo 1964, dove ha frequen¬tato, negli anni 1975 - 1979 la scuola sta¬tale d’arte e poi il corso universitario per diventare insegnante di materie artistiche. Fin dall’infanzia ha dimostrato una grande passione per la pittura, in particolare per quella figurativa. La frequenza all’università le ha permesso di conoscere le varie tecni¬che delle arti visive e di aggiungere a que¬ste l’approfondimento di: storia dell’arte, composizione, psicologia e comunicazione. La sua attività espositiva è iniziata nel suo paese d’origine dove ha ottenuto numero-si riconoscimenti. Nel 2004 si è trasferita in Italia, con residenza a Forlì. Da allora ha continuato il suo percorso artistico parte¬cipando a rassegne collettive ed allestendo mostre personali in varie città italiane.
Mostre collettive
2005 - Forlì, Galleria “La Vecchia Filanda”.
2005 - Rimini, Palazzo del Podestà.
2006 - Forlì, Residenza Pietro Zangheri - Rassegna (medaglia d’argento); - Ponte Abbadesse, Cesena, concorso d’arte “S. Giovanni Bono”, Rassegna (5^ classifica¬ta). 2007 – Forlì, Residenza Pietro Zangheri, Rassegna (medaglia d’argento).
2008 – Forlì, Galleria d’Arte “Sotto i Portici”; - Forlì, Palazzo Albertini.
2009 - Forlì Galleria d’Arte “Studio Li¬verani”; - Soliera, (MO); “Biennale Nazionale di Pittura” presso la Sala Espositiva della Pro Loco; - Cupra Marittima, (AP) presso “Spazio Arti Monografiche” Sala Polivalente della ProLo¬co; - Forlì, Residenza Zangheri, rassegna (meda¬glia d’argento); - Cesena, concorso d’arte “San Giovanni Bono”, 1^ classificata (medaglia del Presi¬dente Della Repubblica Giorgio Napolitano); - Forlì, Galleria “Sotto i Portici” Concorso di Pittura, 1^ classificata; - Forlì, Galleria “Sotto i Portici”, Rassegna, medaglia d’argento.
2010 - Papozze (RO), presso “Sala Espositi¬va Comunale”, rassegna (4° classificata); - Arezzo, presso “Centro Arezzo Fiere e Con¬gressi”, Concorso Nazionale di Pittura “Chi¬mera Arte Arezzo”. - Pievequinta (FO), presso palazzo Moratti¬ni-Monsignani .
2011 - Spagna, presso Hotel Sant Marc, Città Rosas Girona, Esposizione Internazio¬nale di Pittura, “Premio Salvador Dali”; - Sanremo, Galleria d’Arte “Bottega d’Arte - Sanremo”; - Bologna, Galleria d’Arte Wikiarte”, Rassegna, 2^ premio; - Rimini – Viserba Monti, Galleria Dodecau¬reo, rassegna “Artaurea International Wo¬men’s Art”; - Monte San Giusto (MC), presso Audito¬rium “S. Agostino”, Concorso Internazionale di Pittura Contemporanea , 2^ classificata.
Mostre personali
2006 - Forlì, Sala Espositiva Residenza Pie¬tro Zangheri.
2007 - Forlì, Fiera d’Arte Contemporanea;
- Taormina (ME), Giardini Naxos, Fiera d’Ar¬te Moderna Contemporanea “Apante”.
2008 - Forlì, Galleria d’Arte “I Portici”;
- Lignano Sabbiadoro (UD), Galleria “ARTi¬me”;
- Forlì, Galleria d’Arte “Sotto i Portici”.
- 2009 - Forlì, Palazzo Albicini;
- Forlì, Fiera d’Arte Contemporanea .
2010 - Forli, Fiera d’Arte Contemporanea.
2011- Forli, Fiera d’Arte Contemporanea;
- Forte dei Marmi, (LU) Fiera d’Arte Con¬temporanea “Proponendo” ;
- Venezia, Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea “Art Time 2011”, presso Scoletta di San Giovanni Battista e del San¬tissimo Sacramento – Campo della Bragora;
- Forli, Fiera d’Arte.

LOTTO N°44
I VOLTI DI UN'ANIMA

Autore: Mario Di Cicco
Anno: 2013
Tecnica: Acrilico su tavola.
Dimensione: 36 cm. x 43 cm.
Offerta attuale: 200 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 19:09

giorni : ore : minuti : sec.
Note: pittore - scultore attivo dal '77 in ambito internazionale.
MARIO DI CICCO, nato a Santa Sofia (FC), risiede a Forlì. Ha dapprima conseguito presso l'Istituto Statale d'Arte di Forlì la maturità in Arte applicata ai metalli, poi presso l'Accademia di Belle Arti di Ravenna il diploma in pittura. Insegna Arte del cesello e dello sbalzo presso l'istituto in cui ha compiuto gli studi a Forlì. Dal 1976 si dedica sia alla grafica che alla pittura, nonché a progetti di ricerca e ad interventi di restauro.
Ha esposto in numerose e significative mostre in Italia e all'estero ed ha ottenuto preziosi consensi da pubblico e critica. Costante, nel suo lavoro personale, è il privilegio attribuito al disegno, alla grafica, alla tempera, all'acquerello: elementi attraverso i quali ha preso forma quell'ideale ed indefinibile "sfera personale" comunemente definita arte che, come in tutti quelli che vivono questa condizione, non è scindibile dalla vita.

LOTTO N°45
PERCORSI DELLA MEMORIA

Autore: Maddalena Barletta
Anno: 1999
Tecnica: Mista su tela.
Dimensione: 50 cm. x 60 cm.
Offerta attuale: 300 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 19:12

giorni : ore : minuti : sec.
Note: particolare della Venere Dormiente del Giorgione.
Diplomata in pittura alla Accademia di Belle Arti di Bologna, dove risiede.
Iscritta al Dams – arte, che rimane una esperienza legata alla sola frequentazione, si iscrive successivamente a un corso di fotografia del Maestro Franco Fontana. Segue lo studio dell’affresco che da’ al suo lavoro quell’impronta che lo segnera’ per molto tempo. E’ infatti la materia grossa che sa di muro, i colori slavati, i segni sotterranei che suggeriscono solo forme, gli alfabeti dimenticati,i simboli preistorici, il centro del suo lavoro. Dai writers metropolitani alle incisioni rupestri ai vecchi manoscritti. Un lavoro che nasce da lontano ma vive nel contemporaneo. Successivamente la sua ricerca si muove attorno alla fotografia rivisitata – al di la’ della tecnica – ma solo considerata altro pennello.
Presente in fiere d’arte nazionali e internazionali si ricordano le piu’ importanti Shanghai Art Fair – Singapore International Art Fair – Tokio Art Collection – Germania Art Karsruhe - Montecarlo Expo - Fiera di Lugano - EUART START Miami 1 (mostra itinerante) su Miami Boston e altre citta’ degli Stati Uniti. Biennale Unita’ d’Italia Reggiadi Caserta - Ess Muss Sein Revere Palazzo Ducale - Venezia Ca’ Zanardi - Virtualis Fortezza Medicea Livoro – Pinacoteca di Gaeta– Identita’ Nascoste Galeria Artekostia Personale Albinea - Medouline (Croazia) Simposio artisti europei - SEVEN (I sette vizi capitali - GeoGrafie lontane personale Galleria La Fortezza (Udine) – Il Tempo S velato personale Sasso Marconi - Arborea personale Il Salotto Fiesole - OPEN FOR ART– a fiordi pelle- ART CITY NIGHT off–ARTE FIERA Bologna 2013 -– l’Avventura dello Sguardo’’ Golfclubsiepelunga – Bologna ‘Reportage di un cambiamento Galleria REZARTE Reggio Emilia –Argentina Museo Provincial de Bellas Artes La Plata -Buenos Aires , ‘’ Nueva Conexione ‘’ – Firenze Galleria Merlino Bottega d’Arte.

LOTTO N°46
GENOMA

Autore: Giovanni Gurioli
Anno: 2001
Tecnica: Multiplo in PVC termoformato, Numerato, componibile.
Dimensione: variabile.
Offerta attuale: 250 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 19:15

giorni : ore : minuti : sec.
Note: Con autentica dell'artista.
Giovanni Gurioli è nato a Modigliana (FC). Conseguito il diploma all'Istituto d'Arte Ceramica G. Ballardini di Faenza (RA), ha frequentato la scuola di pittura di Concetto Pozzati, presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna, dove si è diplomato. Dopo aver approfondito gli studi in pittura, la sua formazione si arricchisce di diverse esperienze che attraversano la ceramica, il design e la grafica pubblicitaria. Dal 1988 espone in numerose Personali e Collettive. Utilizza “termoformati” in PVC sfruttandone la potenzialità estetica – per esprimere il rapporto fra l'organico e il tecnologico – motivato dall'esigenza di poter trasformare e modificare la realtà, è sua consuetudine mettere in contatto materiali naturali e artificiali, plasmare forme allusivamente organiche con materiali inorganici, con l’intenzione di evocare l’origine di ciò che è diventato tecnologico ma che ha avuto origine comunque dalla natura, alla ricerca di un punto di oscillazione tra il prima e il dopo l'avvento della tecnologia. I suoi puzzle, altro non sono che la rappresentazione dei geni che si incastrano ed intrecciano creando forme nuove.

LOTTO N°47
SENZA TITOLO

Autore: Mario Schifano
Anno: 1980
Tecnica: Foto scattata al televisore
Ritoccata a smalti.
Dimensione: 17 cm. x 12 cm.
Offerta attuale: Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 19:18

giorni : ore : minuti : sec.
Note: Provenienze: studio dell’Artista.
Mario Schifano nasce ad Homs, in Libia, nel 1936. Assieme a de Chirico, e forse ancor di più, è uno dei pochi artisti che è riuscito a creare una sua propria iconografia così vasta da poter essere considerato a ragione uno degli artisti italiani più conosciuti nel mondo, tanto da essere considerato l’Andy Warhol italiano. Insieme ai "pittori maledetti" (Angeli, Tano Festa ecc.) rappresentò un punto fondamentale dell'Arte contemporanea italiana ed europea; restano memorabili le sue esibizioni tra centinaia di allievi e appassionati con la creazione di dipinti di enormi dimensioni realizzati con smalti e acrilici in brevissimo tempo. Moltissimi dei suoi lavori, i cosiddetti "monocromi", presentano solamente uno o due colori, applicati su carta da imballaggio incollata su tela; l’influenza di Jasper Johns, si manifestava nell’impiego di numeri o lettere isolate dell’alfabeto, ma nel modo di dipingere di Schifano possono essere rintracciate analogie con il lavoro di Robert Rauschenberg e tutta la POP ART americana in genere, ma non per emulazione, come ha insinuato qualcuno, ma per coincidenza degli interessi concettuali e pittorici del periodo, anzi semmai Schifano ha ispirato molti artisti americani durante il suo seppur breve soggiorno in america nei primi anni sessanta. In un quadro del 1960 si legge la parola "NO" dipinta in grandi lettere maiuscole, come in un graffito murale, a testimoniare il suo impegno sia politico che culturale. Ancora oggi, infatti, le opere realizzate negli anni sessanta restano di incredibile attualità. Tra le più importanti, vanno ricordate le serie dedicate ad i marchi pubblicitari (Coca-Cola ed Esso in primis) alle biciclette, ed alla natura in genere (tra le serie più famose troviamo i "Paesaggi anemici", le "Vedute interrotte", "L'albero della vita", "estinti" e i " I Campi del pane"). Appassionato studioso di nuove tecniche pittoriche, fu tra i primi ad usare le riproduzioni fotografiche o elaborate al computer per creare opere. Tra i primi a sperimentare innesti tra pittura e altre forme d’Arte come la Musica, il cinema, la fotografia, infatti l’ultimo periodo di produzione di Schifano è particolarmente segnato dai media e dalla “multimedialità”, interrotto soltanto da alcuni cicli più prettamente “pittorici”, in una fase di piena coscienza del proprio ruolo di artista-uomo del suo tempo. Collaborò con un complesso, Le Stelle di Mario Schifano, che incise un album alla fine del 1967, con una copertina disegnata da lui stesso; inoltre disegnò copertine per altri gruppi italiani, come l'Equipe 84. Nel 1971 realizza un film documentario dal titolo Umano non umano, il quale vanta la presenza di diverse figure di spicco tra cui Adriano Aprà, Carmelo Bene, Mick Jagger, Alberto Moravia, Sandro Penna, Rada Rassimov, Keith Richards. Appassionato di ciclismo, ha disegnato per due volte la maglia rosa. Lascia il corpo a 64 anni, “abbandonato” nel suo studio sino al mattino.

LOTTO N°48
CAMPBELL'S SOUP

Autore: Andy Warhol
Anno: 1962
Tecnica: Offset su carta lucida.
Dimensione: 70 cm. x 100 cm.
Offerta attuale: 950 euro Fai un'offerta!
Inizio asta battuta:
10 nov. ore: 19:21

giorni : ore : minuti : sec.
Note: Autentica Galleria-Rosini Gutman. Link a Campbell's Soup
Andrew Warhola nasce a Pittsburgh in Pennsylvania il 6 agosto del 1928 da Andrej e Julia Wharola, emigrati dalla Cecoslovacchia negli U.S.A. nel 1913. Dopo aver conseguito il diploma alla Schenley High School, Andrew s’iscrive al Carnegie Institute of Technology dove sceglie di iscriversi al corso di pittura e di design. Si diploma il 16 giugno 1949 e si trasferisce a New York, dove comincia a lavorare come grafico pubblicitario. In quell’anno viene pubblicato un suo disegno su “Glamour” con il nome di Andy Warhol. Nel 1957 allestisce la prima mostra personale, con successo di pubblico e di vendite, alla Hugo Gallery di New York esponendo la serie “Gold Book”. Agli inizi degli anni Sessanta, in un contesto dove impera l’espressionismo astratto americano, Warhol rivolge con decisione il suo interesse alla creazione di opere d’Arte basate su immagini commerciali, ma completamente differenti dallo stile della sua attività pubblicitaria. Fra il 1959 ed il 1960 realizza le prime opere su tela dedicate ai soggetti dei fumetti di “Comics” ed alla pubblicità. Le sue prime opere POP sono i “ritratti” di semplici bottiglie di Coca Cola. Nel 1962 Warhol affitta un’ex caserma dei pompieri e, ricoprendone quasi tutta la superficie di stagnola, la trasforma nella famosissima “Factory”. Nello stesso anno espone la prima serie dedicata ad i barattoli delle zuppe Campbell’s - “Campbell’s Soup Cans” - a Los Angeles. Warhol produce anche dei lungometraggi sperimentali, tra cui “The Chelsea Girls” nel 1966, un documentario non montato della durata di sei ore. Poi, realizzerà film più articolati come “Lonesome Cowboys” nel 1969 e “Trash” nel 1970. Il 3 giugno 1968 una squilibrata, “comparsa” in uno dei suoi film di Warhol, entra nella Factory e spara alcuni colpi di pistola ferendo gravemente Andy Warhol. Nel 1969 Andy pubblica la rivista Interview, il primo mensile improntato su interviste realizzate da personaggi celebri ad altre celebrità. Seguendo questo tema le opere degli anni Sessanta e Settanta sono caratterizzate soprattutto dai ritratti di personaggi famosi come: Marilyn Monroe, Mao Zedong, Truman Capote, Man Ray, Mick Jagger, Liza Minnelli. Nel 1975 Warhol espone per la prima volta a Roma la serie di “Ladies and Gentlemen”, appena realizzata, utilizzando quali soggetti i suoi amici che amavano travestirsi da famose star del cinema e dello spettacolo o da vere “Drag Queen”. Dagli anni Settanta sino alla sua scomparsa Warhol viaggia molto spesso in Italia. Negli anni Ottanta Warhol rivisita celebri opere come la Monna Lisa di Leonardo o la Venere di Botticelli, ispirandosi ad i grandi artisti italiani del passato, e dedica una serie di opere anche al grande artista norvegese Edvard Munch. Nel 1980 Warhol diviene anche produttore della “Andy Warhol’s TV”, che va in onda via cavo. Del 1985 è la serie di opere dedicata al Vesuvio e nel 1987 realizza a Milano, nel “Refettorio delle Stelline”, la Mostra dedicata all’Ultima Cena, ultimo omaggio all’Arte di Leonardo. Il 22 febbraio dello stesso anno scomparepresso il New York Hospital dove era ricoverato per un semplice intervento alla cistifellea, che si tramuta in tragedia a causa di un errore nella somministrazione di un farmaco. Il 1°aprile viene celebrato una messa in sua memoria al quale partecipano oltre duemila persone. Nel 1988 nasce la Andy Warhol Foundation for the Visual Arts. Nel 1989 il Museum of Modern Art di New York dedica ad Andy Warhol una grande retrospettiva storica che viene ospitata l’anno successivo anche a Venezia.


APERITIVO DI FINE ASTA CON LE SCUOLE LA NAVE!


giorni : ore : minuti : sec.

 

ISTRUZIONI SU COME PARTECIPARE ALL'ASTA PER LA NAVE

L'OFFERTA: deve essere un multiplo di 50 euro e la si può effettuare in tre modi.

  1. In qualsiasi momento cliccando su "Fai un'offerta!" da questa pagina web: comparirà una mail con il lotto scelto come oggetto. Una volta compilati i campi e spedita l'email, l'offerta sarà ufficializzata. Sarà possibile effettuare offerte online finché non sarà iniziata l'asta battuta. Nell'email, sarà possibile inserire un rilancio automatico (facoltativo) che andrà a coprire eventuali altri rilanci fino ad arrivare alla cifra indicata.
  2. Durante la Fiera Contemporanea compilando un apposita scheda di partecipazione nei giorni dal 08 al 10 novembre.
  3. Durante l'asta battuta per alzata di mano allo stand della Fiera Contemporanea di Forlì domenica 10 novembre a partire dalle ore 17:00. Una volta che l'opera è stata battuta, non sarà più possibile fare offerte, a meno che non sia rimasta invenduta: in questo caso si ripeterà l'asta una seconda volta.

Nota: per ogni offerta comparirà nel sito la quotazione, a parità d'importo, avrà la precedenza l'offerta pervenuta prima.

IL RITIRO: le opere potranno essere ritirate previa donazione con carta di credito, bonifico bancario, contante o assegno circolare sia direttamente allo stand fieristico il giorno lunedì 11 alle ore 13:00, sia presso il polo didattico Don Lino Andrini in via Don Francesco Ricci, 3 a Forlì.
L'eventuale costo di spedizione tramite corriere assicurato è di 10 euro (salvo grandi dimensioni).

BUONA ASTA E GRAZIE A TUTTI PER LA COLLABORAZIONE!

 

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Modulistica a.s. 16/17
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